3i4 CRONOLOGIA STORICA di curiosità, si è 1’ iscrizione che si legge superiormente composta dallo stesso Agilulfo nei termini e caratteri seguenti : Agilul. Grat. Di. Fìr. Glor. liex. Totius. Ilal. Ojfert. Sco. Joaanni. Baptistae in Ecla Modicia. V. ADALOALDO. 6i5. ADALOALDO, detto altrimenti Adoaldo o Adai-vald, figlio di Agilulfo e di Teodelinda , nato 1’ anno 602, associato da suo padre al trono 1’ anno 604 nel mese di luglio, gli succedette l’anno 615 sotto la tutela di sua madre. Sino a che visse quella principessa ella seppe conservare la pace ne1 suoi stati, e mantenere i grandi nel dovere. Ma quasi subito dopo la sua morte, avvenuta sul principio del 625, le cose mutarono d’ aspetto. Arioaldo, duca di Turino, cognato di Adoloaldo, abusando di alcu-ne leggerezze di questo giovine principe, lo fece spacciare per un imbecille, formò contro di lui un partito ragguardevole, nel quale entrarono gli stessi vescovi, l’obbligò a fuggire e si mise in suo luogo. Adoloaldo tentava di rivendicare il trono quando venne avvelenato nella primavera dell’anno 626. Tuttavia il Pagi, presenta un diploma di questo principe dal quale sembra di’ egli regnasse ancora sopra una parte dei Lombardi nel 628 ; ma uu tal documento è falso od alterato come prova Muratori. Nel tesoro della Chiesa di san Giovanni in Monza, di cui è fondatrice la regina Teodelinda, si vede la celebre gallina d’ oro con sette polli dello stesso metallo che dicesi essere stato l’emblema delle sette provincie possedute da quella principessa. VI. ARIOALDO. 625. ARIOALDO 0 ARIWALD, genero di Agilulfo e di Teodelinda, dal lato di sua moglie Gondeberga, s’impadronì del trono l’anno 625. a’ danni di suo cognato Ada-loaldo; ma egli non fu generalmente riconosciuto a re dei Lombardi che nell’ anno 626, dopo morto il suo rivale,