476 CRONOLOGIA STORICA Panno i3»o i Genovesi a convertirla in una stabile pace.' Oassimo non visse oltre quest’ anno. Egli aveva sposata Giovanna chiamata da alcuni Irene figlia di Filippo di Sicilia, principe di Taranto , dalla quale ebbe il figlio che segue, ed un altro chiamato Giorgio. Oassimo si mostrò zelante per la riunione della Chiesa d’Armenia con quella di Roma, e fu per sua cura e alla sua presenza tenuto il Concilio d’Adena l’anno i3i6, ove si ratificarono i decreti del Concilio di Sis (V. i Concilii). L I V 0 N E IV. i320. LIVONE, figlio di Oassimo, gli succedette in tenera età sotto la tutela della propria madre. Questa principessa per aver l’appoggio di qualche persona possente, si rimaritò senza dispensa del papa col signor di Layasso eli’ era zio del re. ¡1 baroni d’ Armenia scandalezzati di queste nozze, ne testificarono il loro malcontentamento ; a cui la regina non rispose che con una celia, dicendo, che la prima donna che peccò ne fu assolta col domandar perdono. Questo discorso non fece che irritarli'. Il sultano d’Egitto avvertito del malumore ch’erasi sparso in Armenia, profittò dell’occasione per farvi una nuova invasione. Egli entrò con meglio di trentamila cavalieri, e fece un tal numero di schiavi, che imbarazzato per la loro moltitudine, ne fece fare a pezzi una porzione. A lui si arresero senza molta resistenza tutte le piazze della pianura. Gli Armeni salvaronsi in quelle della Montagna, ed egli avvicinatosi ad esse rimase sconfitto nelle lor gole al principio dell’anno i322. Enrico re di Cipro benché malcontento degli Armeni, ebbe la generosità d’ inviar loro in quest’occasione de’soccorsi. Abousaid principe de’Tartari condusse seco ad istigazione di papa Giovanni XXII, ventimila cavalli. Coi quali rinforzi gli Armeni discacciarono dai loro paesi i Saraceni, i quali per vendicarsene si portarono a fare una discesa in Cipro. Livone l’anno dopo ( i3a3 ) conchiuse col sultano una tregua di quiu-