88 CRONOLOGIA STORICA altri ciò non vorreste fatto a voi stessi. La sua modestia gli fece ricusare il titolo di signore (dominus) che volevano dargli alcuni adulatori. Tale fu il frutto della buona educazione procuratagli da sua madre, che pretcndesi con molto fondamento esser essa stata Cristiana. Egli stesso, per quanto si crede, adorava in segreto Gesù Cristo mescolando però il suo culto a quello degli idoli. Nell’anno 223 v’ ebbero in Roma per lo spazio di tre giorni delle tenebre unite a un forte tremuoto che sentir si fece, secondo i Fasti Siculi, il c) e il 17 settembre; locchè non si lasciò di riguardare come preludio di qualche vicina sciagura, che però non avvenne. In questo anno stesso Alessandro formò il suo consiglio dei giureconsulti Ulpia-110, Paolo, Elio Marciano, Ermogenc, Callistrate , Mode-stino e Vcnulcio; tutta gente abile nella lor professione, ma altrettanto nemici del Cristianesimo quanto erano attaccati alle leggi romane. Quinci le persecuzioni che si sollevarono in differenti pi'ovince sugli avvisi eh’essi diedero ai governatori. Il primo di questi consiglieri fu la vittima del suo zelo per la riforma dello stato. Ulpiano fatto prefetto del pretorio fu posto a morte l’anno 226 sotto gli occhi stessi dell’ imperatore dai suoi soldati sdegnati pei severi regolamenti che avea introdotto per raffrenarli. Nell’anno 234 Alessandro dopo una guerra di quattro anni contra i Persiani ritornò a Roma con poca gloria il i5 settembre, non tralasciando però di farvi una spezie d’ingresso trionfale ( V. yJrtaserse re di Persia ). Portata poscia la guerra in Allemagna fu assassinato insieme con sua madre in una sollevazione di soldati presso Magonza il ig marzo 235 in età di ventisei anni, cinque mesi, e diciannove giorni, dopo un regno di tredici anni e nove giorni. Questo principe colla bontà del suo carattere meritava sorte migliore. Egli avea sposato, secondo Lampridio, Memmia figlia di Sulpizio eh era stato console. Alcuni pretendono eh’ essa fosse la sua seconda moglie, e gli danno per prima Sallustia Barbia Orbiana che vedesi in fatto sovra alcune medaglie qualificata per Augusta, portando nel rovescio Concordia Augustorum. Ma questo rovescio annunciando due imperatori insieme regnanti prova che la medaglia non appartiene al tempo