264 CRONOLOGIA STORICA ili suo padre. Egli ripigliò la guerra contra i Romani, e la fece dapprima con buon successo. L’anno 3oi, giusta Lori-guerue, e non 297, come vuole Tillemont, egli sconfisse il Cesare Galerio Massimiano e s’impadronì della Mesopotamia. L’anno dopo egli si rese padrone dell’Armenia. Ma il Cesare Galerio piombando improvvisamente sovra di lui verso il principio di aprile 3oa, tagliò in pezzi la sua armata, gli tolse le mogli e le figlie e l’obbligò a prender la fuga. ¡N ars e te prese allora il partito di far la pace coi Romani. Per ottenerla essa gli costò cinque pro-vincie sul Tigri oltre la Mesopotamia contesa per tanto tempo, e sulla quale cedette all’impero ogni pretensione. Questo principe morì l’anno 3o3 dopo un regno di sette anni. Vili. ORMISDA II. 3o3. ORMISDA, figlio di Narsete fu riconosciuto per suo successore nel regno di Persia. 11 suo regno pacifico c felice fu di cinque anni, giusta Abulfaragio, ovver piuttosto di sette anni e cinque mesi, giusta Agathias, cui è meglio preferire. Per conseguenza egli morì l’anno 310. I grandi lungi di innalzar sul trono suo figlio, si impadronirono di lui tostocliè il padre ebbe chiusi gli occhi, lo oppressero di ferri e lo rinchiusero entro una torre situata sur una collina alla vista della sua capitale. La causa di questo trattamento fu la minaccia da lui fatta di trattarli come lo era stato Marsia da Apollo cioè a dire di iarli scorticar vivi quando avesse in mano lo scettro e ciò per non essersi alzati davanti a lui in un banchetto reale, ov’era sopraggiunto nel ritornar dalla caccia. IX. SAPORE II. 310. SAPORE, figlio postumo di Ormisda II, fu dichiarato di lui successore prima di venire alla luce. I maghi fecero sin d’allora la cerimonia della sua coronazione ponendo il diadema sul ventre della madre, per-