i23 CRONOLOGIA STORICA MASSIMINO. 3o5. C. VAL. MASSIMINO, chiamato per l’innanzi Daza o Daia, nipote di Galerio Massimino dal Iato di sua madre, creato Cesare da Diocleziano il i.° maggio 3o5, si fece egli stesso acclamare Augusto nell’ Illiria dalla sua armata verso il principio dell’anno 3o8; ciò che indusse Galerio a dichiarare Augusti ed imperatori i quattro principi, cioè lui Galerio, Licinio, Massimino e Costantino. Massimino perseguitò i Cristiani con inaudito furore : fece anche guerra ai popoli della grande Armenia perch’erano Cristiani; ciò che merita di venir notato come il primo esempio di una guerra per la religione. L’anno 3i3 Massimino fu sconfitto il 3o aprile da Licinio. Inseguito dal vincitore tentò inutilmente di privarsi di vita col veleno, e tutto ad un tratto si sentì ferito di mortai piaga che lo gettò in una spezie di rabbia. Invece di un nutrimento capace a sostenerlo, prendeva a piene mani la terra e la trangugiava. Il suo corpo era divenuto uno scheletro; gli occhi gli uscivano dalla testa sia a forza di percuoterla nella sua disperazione contra le muraglie ovvero per la violenza dei dolori. Lo si sentiva gridare, e rispondere come un reo interrogato dal suo giudice : si dichiarava colpevole, pregava Gesù Cristo piangendo di usargli misericordia. Così perì in Tarso il più crudele persecutore della Chiesa. Conviene eli’ egli sia morto nel mese di agosto 3i3. Suo figlio in età di ott’anni, non che la figlia furono trucidati poco dopo la sua morte per ordine di Licinio ; e sua moglie, di cui ignorasi il nome, gettata viva nell’Oronte, ov’essa aveva fatto annegare gran numero di donne Cristiane. COSTANTINO. 3o6. C. FLAVIO VALER. AUR. CLAUDIO COSTANTINO, figlio di Costanzo Cloro e di Eletia, nato a Nais-so in Dardania il 27 febbraio 274, fu acclamato Augusto in Yorck dall’armata il 25 luglio 3o6 subito dopo la