DEI RE LOMBARDI IN ITALIA 3i5 Egli era Ariano, e regnò undici anni. Morì Panno 635 senza lasciar figli da sua moglie clic gli sopravvisse (Murai. Ann. d’ Ital. Tom. IV. Zanetti del regno dei Lon-gob. Tom. 1.). VII. ROTA RI. 636. ROTARI, duca di Brescia, fu proclamato re dei Lombardi, dopo ch’ebbe sposata Gondeberga vedova di Arioaldo. L’anno 641 egli fece la conquista di tutte le Eiazze che rimanevano ai Greci dalle Alpi Cozie sino a une in Toscana. L’anno 643 ordinò la compilazione in un sol corpo delle leggi dei Lombardi - Questo codice fu pubblicato il 22 novembre dello stesso anno nella dieta generale della nazione. Tra le leggi eh’ egli abbraccia ve n’ ha per impedire la propagazione della lebbra , spezie di malattia che non era conosciuta in Italia, come si pretende, prima del regno di questo principe. Morì Iìotari 1’ anno 652 in età di quarantasette anni avendone regnato sedici, e quattro mesi, giusta Paolo Diacono. Gondeberga non gli die’figli, ma aveva avuto quello che gli succedette da una prima moglie da lui ripudiata per isposar la seconda. Benché Ariano fu sepolto nella basilica di san Giovanni di Monza, fabbricata da Gondeberga ch’era buona Cattolica. Fu in tanta voga il duello sotto il regno di questo principe , che giusta Sigonio , fu composto in Pavia un regolamento il quale prescriveva » che chiun-» que si trovasse in possesso da cinque anni di qualche » mobile od immobile e che venisse riconvenuto sulla le-» gittimità di tale possesso, potesse giustificare il suo ti-» tolo mercè il duello ». Quegli dei duellanti che cedeva il terreno, e poneva soltanto il piede fuori della linea segnata, perdeva la sua causa come fosse stato vinto. In alcuni luoghi estremo era il rigore della legge: fuori del-P aringo stavano preparate per lo sfortunato vinto scuri, corde, forche, e palchi (Murat. Ann. d’ llal. Tom. IV. Bianchini iVot. in Paul. Diac. Zanetli del regno de'Luu-gob. Tom. I.).