CRONOLOGIA STORICA lasciò della sua sposa Lucia figlia del conte Poi di Roma, un figlio che fu il suo successore, e Piacenza maritata ad Enrico I, re di Cipro (Sebastiano Paoli). VIII. BOEMONDO VI. ia5i. BOEMONDO, dopo la morte di suo padre Boe-mondo V, fu riconosciuto per principe di Antiochia, conte di Tripoli e signore di Tortosa. Siccome allora egli non contava che quattordici anni di età, sua madre si fece eleggere ad amministratrice del principato, carica che ella sostenne malamente. Boemondo Panno 1253 si recò con lei a visitare a Jaffa o Joppe il re san Luigi; da cui, al dire di Joinville, fu accolto con onore e fatto cavaliere di Antiochia, benché avesse P età di soli sedici anni. Allora egli fece al re un’ istanza, cioè di parlare con lui di Sualche cosa di cui voleva dire alla presenza di sua mare , ed ottenutone il permesso fece la seguente istanza : » Sire, egli è ben vero che mia madre qui presente mi » tiene sotto reggenza e mi vi terrà per altri quattr’anni ; » per cui gode di tutte le cose mie, nè io ho ancora al-» cun potere di fare la menoma cosa. Mi sembra però » ch’ella non abbia a farmi perdere nè scadere il mio » stato .... certo essendo che nelle sue mani va a per-’> dersi la mia città di Antiochia. Vi supplico pertanto, » o Sire, che vogliate farle presente e tanto operare ver-” so di lei, ch’ella mi somministri danari e genti acciò » ch’io mi porti a soccorrere i miei che sono nella cit-» tà, com’ è giusto che faccia. Intesa dal re una simile » inchiesta, tanto fece che la astrinse a dargli quanto ri-» cercava, e allora il principe di Antiochia si recò alla » città ove operò meraviglie. E da quell’ epoca egli per » l’onore del re inquartò le sue armi che sono di color » vermiglio in un con quelle di Francia ». Da questo racconto rilevasi, che nel 1253 l’amministrazione del principato di Antiochia era da molto tempo nelle mani della vedova di Boemondo V, e che quindi il suo sposo non