DEGLI IMPERATORI D’OCCIDENTE i/f7 junias. Arbogaste gli sostituì il tiranno Eugenio, clic fu disfatto da Teodosio c messo a morte per suo ordine il (ì settembre 39^. ONORIO. 395. ONORIO, secondo figlio di Teodosio, nato il 9 settembre 384, fatto Augusto ii 10 gennaio, o 20 settembre 393, fu dichiarato imperatore d Occidente da suo padre il 17 del mese di gennaio 395. Onorio fu zelante per la Fede; ma del rimanente nulla ebbe delle grandi qualità di Teodosio, come neppur suo fratello Arcadio. Questi due principi, dice Muratori, erano nati meglio per essere governati che per governare. Onorio morì d’idrope a Ravenna il i5 agosto 4a3 in età di trentanov1 anni dopo averne regnato vent’otto, e circa sette mesi. Egli non lasciò figli dalle sue due mogli, Maria e Thermanzia; entrambe figlie di Stiliconc, vandalo di nascita, quel ministro famoso cui Onorio fece troncar la testa in Ravenna per le sue perfidie reali o supposte dai suoi nemici, il a3 agosto 4o8, e di cui il figlio Eucherio e la moglie Erena nipote del gran Teodosio soggiacquero non guari dopo alla stessa pena. Onorio avea sposato nel 398 la prima di esse, morta nel 4°4- Nel 4°^ diede la sua mano alla seconda cessata di vita nel 4*5. Sotto Onorio l’impero Occidentale precipitò nell’ obbrobrio e nella miseria. Alarico re de’ Goti, scacciato d’Italia da Stilicone dopo la celebre battaglia di Polentia, combattuta il 29 marzo 4o3, vi rientrò tosto che seppe la morte di questo generale, col quale si dice essere stato d’intelligenza per porre Eucherio suo figlio sul trono imperiale. Allora difilato marciò a Roma che strinse d’assedio sul finir dell’anno 4°8- H popolo romano ben presto ridotto alle ultime estremità per mancanza di vittuarie gli mandò una deputazione per chiedergli pace a condizioni oneste, minacciando di fare una sortita dalle sue mura in caso di rifiuto, e di dargli battaglia. Il barbaro che conosceva lo stato e le disposizioni degli assediati beffandosi della minaccia — Alici buon’ora., disse, giammai un prato è più facile a venir segalo, che