3i6 CRONOLOGIA STORICA VIII. RODOALDO. 652. RODOALDO, figlio di Rotari, montò sul trono dopo la morte di suo padre. Leggesi in Paolo Diacono ch’egli regnò cinque anni, e sci giorni; ma fu errore del copista che scrisse cinque anni invece che cinque mesi. Un’ antica cronica dei Lombardi pubblicata da Muratori (Ber. Ital. Script. T. II.), non dà effettivamente a questo principe che sei mesi cominciati di regno. Per conseguenza egli morì al più tardi nel 653. La sua morte non fu naturale, essendo stato assassinato da un cittadino di cui aveva disonorata la moglie. IX. ARIBERTO I. 653. ARIBERTO o ARIPERTO, di nazione bavara, figlio di Gondoaldo, fratello della regina Teodelinda, e di madre lombarda, fu sostituito a Bodoaldo ne’primi mesi dell’ anno 653. Il suo regno fu di circa nove anni. Egli morì l’anno 66i lasciando due figli che gli succedettero ed una figlia che sposò il re Grimoaldo. Àriberto professava la religione Cattolica, X. PERTARITO e GODEBERTO. 661. PERTARITO o BERTARITO, e GODEBERTO o GONDEBERTO, figli tutti due di Ariberto, e principi Cattolici, divisero tra essi gli stati del loro padre defunto , fissando il primo la sua residenza in Milano, e 1’ altro in Pavia, ma ben presto vennero a contesa rapporto ai confini della divisione ; Godeberto avendo chiamato in suo soccorso Grimoaldo duca di Benevento, fu da questo principe assassinato. A questa nuova Pertanto prese la fuga c si ritirò in Pannonia presso gli Abari, lasciando Ro-delinda di lui consorte e suo figlio Cuniberto ancora fanciullo a discrezione di Grimoaldo, chc si contentò di tener prigionieri a Benevento. Godeberto lasciò egualmente un