3o2 CRONOLOGIA STORICA terre dei Romani. Le sciagure che trasse seco questa perfidia € le lagnanze in cui ruppero gli abitanti di Ravenna sulla condotta di Callinico alla corte di Costantinopoli, indussero a richiamarlo 1’ anno 602. SMARAGDE per la seconda volta. 602. SMARAGDE, dopo la partenza di Callinico fu rispedito per sostituirlo. L’anno 606 essendo morto Severo, patriarca scismatico di Grado, fu da Smaragde fatti venir a Ravenna i vescovi di questo patriarcato ed obbligati ad eleggere un patriarca della comunione romana. I vescovi lombardi ritornati alle loro sedi, protestarono contra la violenza ch’erasi loro praticata, ristabilirono la sede patriarcale di Aquileia, ed elessero a coprirla l’abate Giovanni, avverso com’essi al quinto Concilio. Da quell’epoca v’ebbero due patriarchi, uno ad Aquileia, l’altro a Grado, lo che produsse nuovo scisma. Smaragde venne richiamato l’anno 611. V. GIOVANNI LEMIGIO. 611. GIOVANNI LEMIGIO, fu mandato l’anno 6i 1 per repristinare Smaragde. Il suo orgoglio e la sua tirannia sollevarongli contra tutti gli abitanti di Ravenna. L’anno 616 lo trucidarono in una sommossa con tutti gli ufficiali che aveva seco condotti. VI. ELEUTERIO. 616. Il patrizio ELEQTERIO, successore di Lemigio, cominciò dal fare il processo a tutti gli uccisori del suo predecessore. In tale occasione v’ebbero di molte e sanguinose scene in Ravenna. La principale fu quella di Giovanni Conopsin ch’egli aveva assediato, preso in Napoli, e condotto seco in trionfo. Nell’anno 619 vedendo il triste stato delle cose dell’ impero, Eleuterio divenne egli