96 CRONOLOGIA STORICA Gallo contra Emiliano , riconosciuto poscia da Emiliano stesso nell’agosto 253. 11 senato proclamò Cesare Gallieno suo figlio e Valeriano lo dichiarò tosto Augusto, associandolo all'impero, attaccato da ogni lato dai barbari. Valeriano e Gallieno regnarono insieme sett’anni. Ma il primo sentendo i progressi che Sapore re di Persia faceva in Oriente sulle terre dei Romani, si mise in marcia Panno a5p onde ricacciarlo. Sul finir dell’ anno 260 dopo una sconfitta vedendosi stretto dai Persiani in maniera a non poter scapparne, s’impigliò in una conferenza con Sapore che lo trattenne prigioniero, nè volle mai restituirlo in libertà. Questo perfido monarca dopo averlo trattato indegnamente pel corso di nove anni, sino a farlo servire di marciapiede quando montava a cavallo 0 sul suo carro, 10 fece alla fine morire nel 269 (Pagi) e gli ricusò pure gli onori della sepoltura; poiché Valeriano dopo la sua morte fu scorticato per ordine di questo barbaro , salato 11 suo corpo, la pelle conciata e tinta di color rosso, e posta in un tempio per essere monumento eterno di vergogna ai Romani. Tutti i Cristiani riconobbero in questa fine deplorabile di Valeriano il dito di Dio, che vendicava il sangue innocente da lui sparso. La persecuzione che incominciò l’anno 2$y è la nona distinguendo quella di vincie, quando s’intese la cattività di Valeriano. Gall'eno non gli diede tempo di afforzarsi. Egli inviò contro di lui i generali Aureolo e Celere Veriano che lo disfecero presso Mursa. Ingenuo dopo questa sconfitta si diede la morte per non cader nelle mani del vincitore. 261. Q. NON. REGILLIANO, della famiglia di De-cebalo re dei Daci vinto da Traiano, assunse in Mesia la fiorpora morto che fu Ingenuo. Egli era già celebre per e vittorie da lui riportate sui Sarmati. Egli continuò di far la guerra con riuscita a que’ popoli sino al 263, in cui fu assassinato da’ propri soldati verso la fine di agosto.