DEGLI IMPERATORI D’OCCIDENTE di poco sopravvisse a questa spedizione, essendo stato colto d’apoplesia mentre faceva 1 assedio di Reggio nella Calabria . I Goti lo seppellirono nel mezzo di un fiume presso Cosenza in quella provincia. Costanzo, generale di Onorio impedì la totale rovina dell’impero d’Occidente, e lo liberò da parecchi tiranni che preso aveano il titolo d’imperatori. In ricompensa de’ quali servigi Onorio, che lo avea fatto già suo cognato, inualzollo 1’ 8 febbraio 421 alla dignità di Augusto e d’imperatore, di cui però egli non godette se non ai 2 settembre susseguente, che, secondo Muratori, è il giorno della sua morte. Mostrasi il suo sepolcro, non clic quello di parecchi principi, e principesse di sua famiglia in un’antica cappella dell’abazia di san Vitale in Ravenna. Egli avea sposala a lei malgrado il i.° gennaio 4>7 Galla Placidia sorella di Onorio e vedova di Ataulfo da cui ebbe Valcntiniano che gli succedette e Giusta Grata Onoria che chiamò gli Unni in Occidente. Onorio fece con buon successo un colpo di autorità cui Costantino e Teodosio il Grande aveano tentato senza poter riuscirvi; abolì i combattimenti dei gladiatori di Alarico, cui invitò a passar nelle Gallie, ove fondò il regno de’Visigoti, ma avendo poscia associato all’impero suo fratello Sebastiano, s’impigliò in questa occasione con Ataulfo, il quale sorpreso Sebastiano in Narbonna gli fece mozzar il capo. Ataulfo inseguì poscia Giovino, lo prese nella città di Valenza, lo inviò a Dardano prefetto delle Gallie, che lo decapitò di sua mano a Narbonna 1’ anno 4i3. 4i3. 11 conte ERA.CLIANO dopo di aver difesa coraggiosamente l’Africa contra le intraprese di Attalo, concepì il pensiero di usurparne la sovranità. Nominato console nel 4i3 egli die’a vedere le sue mire ambiziose, c dichiarò altamente la sua ribellione col trattenere presso di sè i convogli di granaglie destinati per Roma; facendo nel tempo stesso equipaggiare celeremcnte una flotta considerevole, colla quale si pose in mare per recarsi all’ at-