DEGLI IMPERATORI D’ORIENTE 185 COSTANTE II. 64i. COSTANTI], figlio di Eraclio Costantino c di Gregoria, nato il 7 novembre 63o, riconosciuto imperatore prima dell’esilio di Eracleone, gli succedette nel mese di ottobre 641. Essendo stato sedotto dai Monoteliti, Paolo patriarca di Costantinopoli lo indusse nell’anno 648 a pubblicare P editto chiamato Tipo ossia formulario per impor silenzio ai due partiti. Questa legge produsse molti mali nella Chiesa. Costante resosi odioso a Costantinopoli per la persecuzione fatta contro i Cattolici, attesa la lubricità de’ suoi costumi e la ferocia del suo carattere, abbandonò quella città nel 661 lasciandovi sua moglie e i suoi tre figli Costantino, Tiberio ed Eraclio; giunse a Roma il 5 luglio 663, donde esci il 17 dello stesso mese dopo aver portato via quanto eravi di più prezioso, e si ricoverò a Siracusa ove fu ucciso nel bagno da Andrio figlio del patrizio Troilo sul finir di settembre 668 nell’ anno ventisettesimo del suo regno e trentottesimo di età. (Pagi, Muratori ). Gli storici non gli attribuiscono veruna virtù , ma sibbene tutti i vizii di Nerone. Egli si lasciò dai Musulmani, senza porsi alla testa degli eserciti, portar via le isole di Cipro e di Rodi colla maggior parte dell’ Africa (Ved. il Califfo Othman): relegò papa san Martino nel Chersoneso dopo averlo ricolmato d’oltraggi a Costantinopoli ; fece nel 65g assassinare per gelosia Teodosio di lui fratello dopo averlo obbligato a farsi diacono ; invase i beni dei più facoltosi cittadini, spogliò le città e le Chiese e morir fece nei tormenti i primarii de’ suoi uffiziali. COSTANTINO III detto POGONATO. 668. COSTANTINO, detto Pogonato ossia il Barbuto, figlio di Costante, era stato creato Augusto nel mese di aprile 654- Avendo intesa a Costantinopoli la morte di suo padre, passò in Sicilia con una flotta, prese Mizizi che suo malgrado era stato rivestito della porpora e ritornò a Costantinopoli ove fu riconosciuto imperatore unitamente ai