DEI RE DE’ VANDALI 287 di intraprendimenti. Procopio, dice ch’egli usò del diritto di conquista verso gli Africani col maggiore rigore, e che non contento di toglier ad essi le loro terre e i loro schiavi per darli ai Vandali, le oppresse d’ imposizioni cosi eccessive clic non potevano a malgrado di ogni industria bastar a soddisfarle. UNERICO. 477. UNERICO od ONORICO, succedette il 24 gennaio 47 7? a suo padre Genserico. Egli sembrò dapprima più di lui moderato rapporto ai Cattolici. L’anno 4?9 permise ad essi di eleggere un vescovo per Cartagine che era senza pastore dall’anno 455. Soltanto nel 483 cominciò contro loro la persecuzione. Essa fu una delle più crudeli che avessero sofferta i Cristiani , ma fu breve e non durò nemmeno due anni. Si contano sino a quarantamila Cattolici vittime della sua crudeltà. Tra i sup-plizii che si fecero sofferire ai professanti la vera fede , parecchi ebbero strappata la lingua sino dalla radice in uu alla mano destra, e malgrado ciò essi continuarono a parlare, come attestano tre tcstimonii oculari, Vittore di Vite, lo storico Procopio, ed Enea di Gaza. La crudeltà di Une-rico si estese sino alla sua propria famiglia. Genserico nella vista di dare al suo popolo i principi i più saggi e più sperimentati di sua famiglia, aveva stabilito che si porrebbe dopo di lui sul trono quello de’suoi discendenti che fosse il più provetto di età, senz’alcun riguardo alla linea di primogenitura e ciò a perpetuità. Con questa falsa politica egli riempì la sua casa di assassini. Unerico per far cader la corona sopra suo figlio Ildicat, fece trucidare i suoi fratelli e i loro figli maschi. Ma due figli di Genton si sottrassero al suo furore (le Beau). Questo malvagio principe morì finalmente 1’ 11 dicembre dell’anno 484 dopo aver regnato sette anni, dieci mesi, e diciotto giorni. Ildicat che aveva avuto da una prima moglie che non è conosciuta, era disceso prima di lui alla tomba. Egli aveva sposata di poi P anno 462 Eudossia, figlia dell’imperatore Valen-