94 CRONOLOGIA STORICA D £ C I 0. 249. GN. MESSIO QUINTO TRAIANO DECIO, nato l’anno 201 d’antica famiglia, secondo Zosimo, a Bubalia villaggio presso Sirmich, nel mese di ottobre 249 succedette a Filippo. Nell’anno 25i egli marciò nella Mesia con Erennio Decio suo figlio maggiore contra i Goti, saccheggiò il loro paese e lo ridusse a tale che per salvarsi non rimase loro altra speranza che in una battaglia. Essa si impegnò , e il giovine Decio al primo urlo fu ucciso da un colpo di freccia. Il padre senza mostrarsi turbato gridò che la salute dell’impero non dipendeva dalla vita di un uomo solo, c inseguì il nemico con tanto ardore che nell’attraversare una maremma s’imbrodolò sopra il suo cavallo nel fango e non potò più trarsi fuori. Egli morì dalle freccie con cui lo trafissero i barbari sul finir di novembre. Questo principe meritava una tal sorte per la crudele persecuzione da lui fatta ai Cristiani, che viene contata per la settima. Deve dirsi però a sua lode, che nel corso del suo regno egli occupossi seriamente nella riforma de’costumi pubblici , e con tal mira ristabilì la carica di censore. Egli avea sposata Erennia Cupiennia Etruscilla, di cui lasciò Ostiliano del quale si parlerà in seguito e forse altri due figli. GALLO e VOLUSIANO. 251. C. VIBIO TREBONIANO GALLO, dopo la morte di Decio, alla quale si crede aver egli avuto parte, fu dalle truppe di Mesia e di Tracia proclamato imperatore. Egli diede i titoli di Augusto e d’imperatore ad Ostiliano figlio di Decio che morì non guari dopo. Egli creò al tempo stesso CESARE VOLUSIANO di lui figlio dichiarandolo Augusto prima del finir di luglio 252. Gallo e Volusiano furono uccisi verso la fine di maggio 253 a Terni dai loro soldati mentre marciavano contra Emiliano eh’ cra^i ribellato. Secondo Dexippo storico contemporaneo, Gallo non legnò che diciotto mesi. Il suo regno non è guari cono-