DEGLI IMPERATORI D’ ORIENTE 243 pra galee spedite da papa Eugenio IV, giunse a Venezia il dì 8 febbraio i438, e di là si recò a Ferrara ove fu accolto il 4 marzo da Eugenio, colà trasferitosi a motivo del Concilio da lui indicato. L’anno dopo essendosi il Concilio trasportato in Firenze , vi si terminò felicemente l’affare della riunione (Ved. i Concilii an. i43<)). L’imperatore lasciò F'irenze il 26 agosto 14^9? imbarcossi l’ii ottobre a Venezia, e rientrò il i.° febbraio ¡44° a Costantinopoli. La riunione fu così breve quanto era stata solenne. Marco d’Efeso, il solo Greco che avesse ricusato di soscrivere a Firenze, rinnovò al suo ritorno lo scisma, e riscaldò talmente gli spiriti che non v’ebbe poi via alcuna di riconciliare le due Chiese. Per colmo di desolazione l’interesse divise la famiglia imperiale. Costantino fratello di Giovanni Paleologo s’impadronì dei domimi di Demetrio di lui fratello, che aveva accompagnato l’imperatore in Italia. Demetrio vedendo che l’imperatore sordo alle sue lagnanze non gli dava veruna soddisfazione, si rivolse al sultano Amurath che gli fornì truppe con cui recossi ad assediare Costantinopoli il 23 aprile 144^* Obbligato a levar l’assedio dopo di aver devastati tutti i dintorni della città, egli fece la pace ed ottenne un principato sulle spiaggie del Ponto Eusino, ove andò a stabilirsi. L’ anno dopo la celebre battaglia di Varna, vinta contro i Cristiani da Amurath il 10 novembre, si vide minacciato Giovanni Paleologo da tutte le forze dei Turchi senza scorgere verun riparo contra quest’ infedeli. In tale estremità egli ebbe ricorso alla clemenza del sultano che gli accordò la pace e lo lasciò tranquillo il rimanente de’suoi giorni. Giovanni Paleologo morì senza figli il 3i ottobre (Ì957 dell’Era di Costantinopoli, secondo Phranzes, (i44^ di Gesù Cristo). Questo principe non era armigero, ma non mancava di politica e fece coi Turchi dei vantaggiosi trattati per quanto potevano permetterlo le circostanze. Egli amava d’altronde i suoi sudditi, e non dipendette da lui il non farli felici. Egli aveva sposato tre mogli , da citi non vedesi ch’egli s’abbia avuto alcun figlio; i.° Anna di Moseovia morta l’anno 1417; 2.0 Sofia figlia di Giovanni li, marchese di Monferrato che lasciò il suo sposo