6o CRONOLOGIA STORICA GALRA. 68. SERV. SULP. GALRA, nato presso Terracina il 24 dicembre dclP anno ^49 di Roma, fu dichiarato Augusto dopo essere stato dai pretoriani proclamato il 9 giugno dell’ anno 68 all’ età di settantadue anni. Egli era allora nella Spagna ov1 erasi dichiarato contra Nerone che avea dato ordine di farlo perire. Giunse a Roma sette giorni dopo aver ricevuta la novella della sua proclamazione. Il suo ingresso in questa città ebbe luogo sotto spiacevoli auspizii. Mentr’era a Pontremoli una lega distante da Roma le truppe della marina vennero a chiedergli la conferma del titolo di legionarii eli1 era stato loro accordato da Nerone. Lo negò Galba, e pei segnali che esse diedero di malcontentamento, fece che i suoi cavalieri piombassero loro addosso, e ne trucidassero gran parte. Giunto al suo palazzo e postovi entro appena il piede si fece sentire ufi gran tremuoto accompagnato da un fragore straordinario e da una spezie di muggito. La superstizione quindi ne trasse augurio infausto. Distinse peraltro il suo regno col richiamo di coloro che da Nerone erano stati esiliati. Ma l1 avarizia non gli permise di consumare l1 opera sua restituendo loro i beni di cui li aveva spogliati. Questa stessa passione lo trasse a negare ai pretoriani le forti somme che avea ad essi promesse quando agognava l1 impero : alla domanda eh1 eglino ne fecero rispose fieramente » che un imperatore deve scegliere i pro-» pri soldati e non comperarli ». Generalmente il suo governo maldispose contra di lui tutti gli ordini dello stato. Dominato mano mano da tre uomini oscuri, di differente carattere, ma egualmente perversi, permise loro colla sua indolenza di esercitare sotto il suo nome le più solenni ingiustizie. Non obliarono i pretoriani quella che era stata lor praticata. Suscitati da Ottone lo assassinarono il 16 gennaio dell1 anno 6g in un a L. Pisone Frugi da lui cinque giorni prima creato Cesare. Il suo regno fu di nove mesi, c quattordici giorni. Di lui dice Tacito che egli fu più lontano dal vizio che non vicino alla virtù : magis extra vitia quain cum virtutibus. Tuttavolta prima di giun-