DEI DUCHI DI SPOLETO 34! XX. GUI I. 838. GUI, fu eletto duca di Spoleto dall’ imperatore Luigi il Buono, o da Lotario suo figlio. Saint-Marc, lo intitola francese di origine , senza però recarne prove. Sclimidt al contrario pretende ch’egli fosse di nascita italiano , ma originario d’Aìemagna, discendente da Lambert di lui padre, nobile italiano, morto nel 83a, e da We-rinher, fondatore dell’abazia di Horn-bach nel paese detto oggidì il ducato de’ Due-Ponti. Egli aggiunge che Gui è quel desso al quale , secondo gli Annali di Fulda, che non lo nominano altrimenti , 1’ imperatore Lotario I, maritò la propria figlia in Worms, l’anno 841 dopo la battaglia di Fontanai. Assicura per ultimo che in considerazione a tal parentela, e non prima, Lotario gratificò Gui di una porzione del ducato di Spoleto. Tutto ciò è fiancheggiato da probabilità tali, il cui insieme, secondo Croll nelle sue Origines Bipontinae, forma una dimostrazione. Che che ne sia, ecco le principali imprese di Gui trasmesseci dalla Storia. L’anno 843 Badelgise duca di Benevento vedendosi assediato nella sua capitale da Siconul-fo cognato di Gui, chiamò quest’ ultimo in suo soccorso. Gui non volendo avventurare una battaglia, impegnò Si-conulfo a ritirarsi sotto promessa di dargli prove di sua solida amicizia. Il duca di Spoleto ricevette da Radelgise una somma di settantamila scudi per prezzo di suo servigio senza nulla operare a prò di Siconulfo. L’ anno 865 Lambert di lui figlio, attaccati avendo i Saraceni mentre se ne ritornavano a Bari, carichi di bottino da essi fatto sul territorio di Napoli, fu battuto da quegl’ infedeli che fecero immensa carnificina delle sue truppe. Lambert nel 866 accompagnò l’imperatore Luigi all’assedio della città di Capua, i cui abitanti s’erano tratto addosso il risentimento di questo monarca colle loro infedeltà. Egli obbli-golli ad arrendersi a discrezione e li trattò coll’ultimo rigore. Il duca Gui di lui padre morì Panno stesso lasciando due figli Lambert c Gui, non che due figlie Jote o Wiote, moglie di Guaimar principe di Salerno , c Rothil-de, sposa ad Alberto II, marchese di Toscana.