i5o CRONOLOGIA STORICA vel mostro. Nel tempo stesso diagli fece vedere gran numero di vasi preziosi. Quanto voi scorgete appartiene all'apostolo san Pietro; prendetelo se lo osate, ma pensate al conto che avrete a rendere a Dio. Quanto a me ne sarò sollevata per non essere in istato di resistervi. 11 barbaro non osando por mano su quel deposito mandò al re per chiedere i suoi ordini, e questi prescrisse che que’vasi fossero riposti nella basilica di san Pietro, e che vi si conducesse pure sotto buona custodia quella vergine cosi generosa con quanti • altri volessero a lei unirsi (Orosioj. La presa di Roma viene da Tillemont collocata all’anno 41CS ma dimostra con parecchi argomenti che quell’ avvenimento appartiene all’ anno 4°9- Avvi delle autorità si per il pio che per il contra. Se da un lato sant’ Isidoro riferisce il sacco di Roma fatto da Alarico all’Era di Spagna 447 c^e cor_ risponde all’anno 409 di Gesù Cristo, dall’altra Prospero Tiro e Cassiodoro lo pongono sotto il consolato di Tertul-lio e di Varano, che appartengono all’ anno dopo » Ella è » cosa strana, dice Muratori, che si conservi tuttora incer-» to il tempo preciso di cosi terribile tragedia ». Alarico dotto a Ravenna e posto a morte nel 422. (Tillemont). S’ inganna Hardion asserendo che lo si lasciò vivere per compassione. 409 o 410. PRISCO ATTALO, prefetto di Roma, fu un fantasima d’imperatore, fatto da Alarico nel secondo assedio di Roma coronare dai Romani. Dopo essere stato per qualche mese il zimbello di quel re barbaro, Attalo seguì la corte di Ataulfo che ora lo sostenne ed ora lo abbandonò. Finalmente l’anno 4*6 essendo stato consegnato ad Onorio, marciò innanzi il carro di questo principe nel suo solenne ingresso in Roma, indi tagliatagli la mano fu esiliato nell’isola di Lipari. 4i 1. GIOVINO, uno dei principali signori di Alver-nia fattosi proclamare imperatore in Magonza verso la metà d’agosto 4n contrasse alleanza con Ataulfo cognato