248 CRONOLOGIA STORICA Fraate o figlio dello stesso Fraate, giusta Muratori, fu elevato al trono dei Parti dopo la morte di Fraatace; la sua crudeltà gli fruttò la sorte stessa del suo antecessore, essendo stato ucciso il settimo mese del suo regno. XVII. VONONE I. L’ anno i5 di Gesù Cristo (270-271 degli Arsacidi) VONONE, figlio di Fraate IV, giusta Tillemont, trattenuto in ostaggio a Roma, fu rinviato ai Parti che lo ridomandavano acciò avesse a governarli. Ma ben presto sdegnando essi ubbidire ad un re ch’era stato schiavo (giacché per tale riguardavano gli ostaggi ) chiamarono dalla Media Artabano del sangue degli Arsacidi per porlo in sua vece. Vonone sconfitto e posto in fuga da questo rivale si ritirò in Armenia, il cui trono si rese vacante quasi al medesimo tempo per la morte di Ariobarzane. Egli ne fu eletto a re, ma inseguito da Artabano, abbandonò quasi che subito questo nuovo reame, e andò a procurarsi un asilo presso i Romani. Egli fu accolto in Siria dal governatore Silano e di là spedito a Pompejopóli in Cilicia, ove gli vennero date delle scorte. Avendo però procurato di fuggire, fu nella sua fuga assassinato l’anno 19 di Gesù Cristo. XVIII. ARTABANO III. L’anno 18 di Gesù Cristo (273-274 degli Arsacidi) ARTABANO, della stirpe degli Arsacidi, e re o governatore di Media, s’impadronì del trono dei Parti dopo averne discacciato Vonone. Morto questo rivale, ridomandò ai Romani i tesori da lui asportati nel suo ritirarsi. Rifiutandosi essi dal farlo, egli attaccò la Cappadocia donde fu costretto di allontanarsi. Avendo Artassia , re di Armenia cessato di vivere, fu da Artabano posto sul trono di questa monarchia Arsace di lui figlio senz’alcun riguardo per l’imperatore Tiberio cui disprezzava altamente. Ma Lucio Vitellio , governatore di Siria , gli suscitò dei competitori