DEGLI IMPERATORI D‘ ORIENTE 229 IMPERATORI FRANCESI BALDOVINO I. 1204. BALDOVINO, conte di Fiandra, fu incoronato imperatore il 16 maggio 1204 nella Chiesa di santa Sofia. Eseguita questa cerimonia i crociati procedettero a una nuova ripartizione. Il marchese di Monferrato in luogo delle provincie oltre il Bosforo amò meglio di aver la Tessaglia che lo avvicinava agli stati del re di Ungheria, suo cognato e fu eretta in regno: il conte di Blois ebbe la Bitinia col titolo di ducato. Un gentiluomo di Borgogna, chiamato la Roche, ottenne Atene; di quei procedettero i signori di Tebe e i duchi di Atene. Guglielmo di Cham-plitte, signore della Franca Contea, ebbe l'Acaja, ossia la Grecia propria. Si crearono parecchi altri principati per rimeritare i differenti capi dell’armata, ma quelli che vi ebbero parte maggiore furono i Viniziani ( V. Enrico Dandolo doge di Venezia ). La fuga di Murzuilio non lo sottrasse dalla vendetta dei crociferi. Egli venne arrestato presso il Bosforo da Thieni di Loos, giusta Villestardonin, e condotto al nuovo imperatore che per giudizio del suo consiglio lo condannò ad essere precipitato dall’alto di una colonna elevatissima che stava nel centro della città, lo che fu eseguito. Nell’anno seguente Baldovino fu sconfitto il i5 aprile presso Andrinopoli e fatto prigioniero da Joannicio re de’Bulgari, chiamato dai Greci in loro soccorso. Questo re barbaro dopo aver tenuto Baldovino quasi per un anno ne’ferri, gli fece tagliar le braccia e le gambe, e ne gettò il tronco in un precipizio, ove fu pasto agli uccelli e morì in capo a tre giorni. Così racconta Niceta Choniatc sulla morte di Baldovino. Ma gli altri storici non convengono su tali circostanze. Meyer e Rag-naldi lasciano in dubbio se egli non rimase ucciso piuttosto sul campo di battaglia, ovvero fatto prigioniero. La risposta però che diede il re de’Bulgari a papa Innocen-zio III che gli avea scritto, chiedendogli la liberazione del-l’imperatore, tronca ogni difficoltà. Joannicio fa osservare