478 CRONOLOGIA STORICA brava trascurarli. Lo si vedeva infatto per compiacere sua moglie, preferire de1 gentiluomini latini in quanto agli impieghi, alla nobiltà del paese, e i costumi e pratiche di questi stranieri a quelli degli Armeni. Finalmente un tal odio si accese a segno che lo assassinarono nel .344, secondo Villani (lib. XII. c. 3). Egli aveva sposato l’anno i3?.9 Costanza detta anche Eleonora figlia di Federico re di Sicilia, e vedova di Enrico II, re di Cipro. Non sembra abbia avuto prole. Ella morì prima di lui, ed era già rimaritato, al momento dell’assassinio, colla figlia del principe di Taranto e di Morea, nipote di Roberto re di Napoli (Villani ibid.). Sotto il regno di Livone IV, fu tenuto l’anno i33o un Concilio a Kherna al quale presedette il p. Bartolom-meo il Piccolo, dominicano, vescovo di Malaga, e legato di santa Sede, alla presenza del principe Giorgio fratello del re. Ivi si confermò quant’era stato fatto al Concilio di Sis l’anno i3c>7 intorno la riunione, senza però poter smuovere la ripugnanza dei scismatici che protestarono contra questo Concilio, e maltrattarono quelli che vi si erano sottomessi. Il domicilio del patriarca era a Sis da poi che le scorrerie dei Turchi verso la metà del secolo XI, l’avevano costretto ad abbandonare Sebaste, ove precedentemente teneva il suo seggio. GUI di LUSIGNANO. i344- GUI di LUSIGNANO, fu dai grandi del regno chiamato alla corona d’ Armenia, dopo P assassinio del re Livone. Egli era allora alla corte di Costantinopoli , ed erasi distinto nel servizio dell’impero tanto alla testa del-l’armate di cui aveva avuto il comando, quanto nella dilesa delle piazze, il cui governo gli era stato affidato. Cantacuzeno che di lui parla in più luoghi della sua storia , lo intitola signore di Lusignano,e dice formalmente eh’ era figlio del re di Cipro, cioè a dire di Amauri di Lusignano principe di Tiro, che s’impossessò del governo