DECIA IMPERATORI D’ORIENTE 22 r di Giovanni dissipata. Anna nel suo furore impotente si lamentò di non essere essa un uomo per aver la forza di uccidere il proprio fratello. Contra i Turchi seldgiucidi rotta la pace conchiusa con Alessio, marciò che aveano Giovanni nell’anno 1120, e ricuperò parecchie piazze che essi aveano tolto all’ impero. Le sue armi non furono meno fortunate in Tracia contro i Turchi patzinaci che aveano varcato il Danubio. Vinse pure i Triballi, chiamati allora Serviani. Nel 1 ì/fì essendosi ferito alla caccia con una freccia avvelenata, morì in Cilicia 1’ 8 aprile in età di cin-quantacinquc anni dopo un regno di ventiquattro, sette mesi e ventiquattro giorni. (V. Raimondo principe di Antiochia ). Da l’irisca, detta Irene sua sposa, figlia di Gaisa I re di Ungheria da lui sposata prima dell’anno 1 io5, morta nel 11245 lasciò Isacco e Manuele di lui successore in un a tre figlie. » Questo prìncipe, dice le Beau, erede del n coraggio, della prudenza e delle altre gran qualità di n suo padre, lo superò ancora con una virtù senza meli scolanza di verun vizio. Egli era degno di nascere nei » bei giorni dell’impero romano; si può chiamare l’Au-n relio di Costantinopoli, n II suo corpo fu trasportato nella capitale, e seppellito nella Chiesa maggiore. MANUELE COMNENO. n43. MANUELE COMNENO, nato Panno 1120, designato imperatore a pregiudizio di Isacco suo primogenito, da Giovanni Comneno al suo letto di morte, fu riconosciuto da tutti gli ordini della città imperiale lo stesso giorno in che s’intese la morte del padre. Egli andò debitore della riunione de’ voti in suo favore alla sollecitudine ed accortezza del gran domestico Atuch, che partì di Cilicia nel momento stesso in che l’imperatore mandava l’ultimo anelito. Manuele non tardò a seguirlo e fu incoronato dal nuovo patriarca Michele Curcuas. Il primo uso eh’ egli fece della sua autorità fu di rimettere in libertà i due Isacchi, il zio e il fratei suo maggiore fatti rinchiudere da Axuch per prevenire una sedizione. Nel-P anno stesso Manuele marciò contra Masoud sultano di