DEGLI IMPERATORI ROMANI i3i testi. Egli aveva nel marzo 3i3 sposata Costanza sorella a Costantino morta verso il 33o nell’Arianesimo. Questa principessa gli diede un figlio chiamato col suo nome, • ch’egli creò Cesare nel 317, e fatto da Costantino morire nel 326. COSTANTINO II detto il Giovine, COSTANZO e COSTANTE. Due anni prima di sua morte Panno 335, Costantino il Grande aveva diviso l’impero tra’suoi tre figli: disposizione da lui confermata col suo testamento. COSTANTINO il giovine ebbe le Gallie, la Spagna, e l’Inghilterra; COSTANZO l’Asia, la Siria, e P-Egit'to ; COSTANTE l’Il-liria, l’Italia e PAfrica. I nipoti di Costantino Delmacio creato Cesare nel settembre 335 ed Annibaliano di lui fratello, marito di Costantina, erano pure composi nella ripartizione da lui fatta, e dovevano regnare sopra province eli’ egli aveva staccate dalla porzione de’ suoi figli ; ma le armate li ricusarono, e non vollero d’altri padroni che i figli di quel principe. Per conseguenza i tre fratelli furono proclamati soli imperatori e Augusti dal senato. Essi non assunsero nemmeno questi titoli se non oltre tre mesi dopo, cioè il 9 settembre 337. I soldati per allontanare TIRANNI CHE SI SOLLEVARONO SOTTO L’ UVIFERO DI COSTANZO E DI COSTANTE. 35o. MAGNENZIO, nato al di là del Reno, trasferito nelle Gallic dopo essere stato fatto prigioniero, divenuto con molti vizii, e virtù niuna il favorito di Costantino il Grande, creato capitano delle guardie dell’imperatore Costante, fu proclamato Augusto il 18 gennaio 35o in Autun. Egli inviò tosto un ufficiale, chiamato, Gaison