CRONOLOGIA STORICA terminato di far scannare un certo numero di fanciulli per bagnarsi nel loro sangue, come rimedio infallibile contra 3ucl morbo; risoluzione, aggiungon essi, che Dio impedì i mandare ad esecuzione, avvertendolo in sogno che egli guarirebbe col ricever del battesimo. Notisi però che un tale racconto è più antico di quel che avvisino i nostri critici , poiché esso si trova nella storia degli Armeni di Mo-sè di Chorene, scrittore del V secolo (p. 209), 3o7. C. FLAV. VALERIANO LICINIO 0 LICINIANO, nato l’anno 263 di oscura famiglia in Dacia, fu fatto Augusto a Carnunte , da Galerio c Diocleziano (senza passar per il grado intermediario di Cesare) 1’ 11 novembre 307. Dopo la morte di Galerio egli s1 impadronì della parte de’suoi stati situata in Europa, mentre che Massimino si metteva in possesso di quella eh’ egli teneva in Asia. Nel-P anno stesso per assicurarsi il godimento pacifico de1 suoi dominii, egli fece alleanza con Costantino, di cui sposò la sorella nel 313 a Milano. Ma essendosi poscia impigliati l’uno coll’altro, ruppero in aperta guerra. Licinio battuto da Costantino P8 ottobre 31 ^, presso di Cibales nella Pannonia gli chiese pace, e per ottenerla gli cedette l’Illiria e la Grecia. Nè dall’uno nè dall’altro lato eb- riconciliazione ; e rimase sem- disponeva ad una nuova rottura. Essa scoppiò dalla parte di Licinio. Nell’anno 3i8 questo principe cominciò a perseguitare i Cristiani in odio di Costantino loro protettore ( Assentai»). Tale condotta equivalendo a una dichiarazione di guerra, i due principi rimbrandirono le armi. Licinio perdute parecchie battaglie nel 323 , rimise la porpora a Costantino che lo relegò in Tessalonica. Ma accusato, senza prova legale, di maneggi per rimontare sul trono, fu strangolato in quella città l’anno 324 avanti il 16 maggio. Licinio era ignorante del pari e crudele. Non sapeva nè leggere nè scrivere. Nemico dichiarato dei letterati, ne fece porre a morte parecchi sotto diversi pre- LICINIO. un fomite di gelosia che li