DEGLI IMPERATORI ROMANI »9 dell’ imperatore Alessandro. Ammirasi anclie al presente il mausoleo di questo principe in Roma nella corte di una delle gallerie del Campidoglio. MASSIMINO I. a35. C. GIULIO VERO MASSIMINO, nato nella " Tracia Panno 173, autore dell’assassinio di Alessandro, fu acclamato imperatore dopo la morte di lui nel mese di marzo 235. Egli era di bassa nascita, di una statura e di una forza straordinaria, e di un coraggio corrispondente alla sua forza. Il suo primo stato fu quello di mandraio, ed essendosi presentato Panno 10S ai giuochi militari che l’imperatore Severo faceva celebrare nella Tracia per la nascita di suo figlio Geta, egli avea steso a terra 1’ un dopo l’altro sedici fanti de’più robusti dell’armata, coi quali sovra sua richiesta era stato posto al cimento. Questa impresa ed altre somiglianti, di cui era testimonio l’imperatore, avendogli meritato di venir arruolato fra i soldati che sdegnato aveano di misurarsi secolui, giunse col suo valore ai primi gradi della milizia. Ma quando fu innalzato al potere sovrano fu così crudele che gli diedero i nomi di Ciclopc, di Falaride, ed altri di tal fatta. I Cristiani da lui maisempre odiati furono le prime vittime della sua "ferocia. La persecuzione eh’ egli fece contro di loro viene contata per la sesta. 11 suo regno 0 piuttosto la sua tirannia non durò che tre anni. Fu trucidato sul finir di marzo 238 davanti la piazza di Aquilcia di cui formava l’assedio, dopo aver veduto scannato sotto i suoi occhi Massimino di lui figlio da lui associato all’ impero. I suoi più terribili decreti venivano da lui ordinariamente-fulminati tra le tazze fumose del vino. Parecchie volte, dileguata la sua ebbrezza, costretto a palesarne il suo pentimento e a disapprovarle, ebb’egli la saggia precauzione di ordinare non si eseguissero, se non il giorno dopo, gli ordini sanguinarli ch’egli avea dati durante la crapula. Ma troppi ne diede a sangue freddo per non rendere la sua memoria per sempre detestabile. Nel corso dei tre anni del suo regno egli disdegnò di visitare Roma e l’Italia. Circostan-