CRONOLOGIA STORICA misure per sottrarsi all’assoggettamento a cui ei l’aveva ridotto. Entrato in negoziazione coll’imperatore d’Oriente, venne sorprèso dalla morte il dì 26 agosto 787, un mese dopo aver perduto Romoaldo di lui primogenito ( Bouquet T. V. p. 44'i Saint-Marc T. I. p. 4!4)* Arigisio era principe splendidissimo. Egli fece fabbricare due superbi palazzi , l’uno a Benevento, l’altro a Salerno, attorniò di mura quest’ultima città, e la fortificò con alte torri. Egli era l’amico e il protettore dei letterati. Paolo Diacono, storico de’ Longobardi, fece scolpire il suo epitafio sopra un bel mausoleo fattogli erigere da’ suoi sudditi ( Ottavio Rinaldi , Memorie storiche della città di Capua I. V. c. 7). XVI. GRIMOALDO III. 787. GRIMOALDO, secondo figlio di Arigisio, era in ostaggio alla corte di Carlomagno quando morì suo padre. Il monarca francese dopo avergli fatta rader la barba dichiarandolo a successore di suo padre a date condizioni , tra cui quella di far improntare sulle sue monete il ritratto di Carlo in un col suo nome. Nel gabinetto imperiale di Vienna vedesi ancora una di queste monete , in ciii avvi da un lato il nome di Carlo, c dall’ altro quello di Grimoaldo. Questi vedendosi consolidato ne’suoi stati, volle rendersi indipendente ad esempio de’ suoi maggiori. Egli fece improntar le monete col solo suo conio e pose il suo nome in fronte degli atti pubblici. Invase anche delle terre appartenenti alla Chiesa romana che trovavansi vicine coll’aiuto del patrizio o duca di Sicilia, e ricusò restituirle per quante istanze,gli abbia avvanzate papa Adriano I. Carlomagno a cui ebbe ricorso il pontefice, spedì suo figlio Luigi a Pipino re di Italia con ordine ai due fratelli di marciare contra il duca di Benevento. Essi entrarono in questo ducato l’anno 793, alla testa di un’armata, tutto l’impeto della quale terminò col prendere un castello di poca rilevanza. Nei-Panno 801 Pipino comparve di nuovo contra Grimoaldo, e dopo lungo assedio gli tolse Teate (Chieti) dandoli alle fiamme. Pipino, vista la difficoltà di assoggettar Gii-