DEI RE BARBARI D’ITALIA 295 dorico benché educato alla corte di Costantinopoli non sapeva nemmen scrivere e che per segnar gli-atti adoperava una lamina di rame, su cui stavano traforate le prime cinque lettere del suo nome; ma il buon senso tenea a lui luogo dello studio di cui mancava. Le leggi da lui fatte pei popoli soggetti alla sua denominazione sono uua prova dell estensione, penetrazione e giustezza del suo spirito. E da notarsi che in quel codice per distinguere gli Italiani dagli Ostrogoti, egli designò quelli col nome di Romani e questi con quello di Barbari. II. AT A LARI CO. 526. ATALARICO, nipote di Teodorico, figlio di sua figlia Amalasunta e di Eutarico, di già morto , succedette a Teodorico in età di nov’anni. Durante la sua minorità, sua madre Amalasunta resse il governo, nè poteva questo esser posto in mani migliori. Questa principessa dotata di tutte le qualità proprie a fare i gran re, confidò suo figlio ad eccellenti istitutori, e mentr’ essi lo educavano alle scienze, all’arte di regnare, ed alla virtù, ella si applicò a mantenere la pace ne’ suoi stati, allontanandone le guerre al di fuori. 11 celebre Cassiodoro, lasciato a ministro da Eutarico , provvide alla sicurezza delle spiagge contra gli sbarchi dei Greci, e comandò egli stesso le truppe destinate a guarentirle. Altri generali di Atalarico respinsero i Lombardi, che l’imperatore Giustino aveva sollecitati a gettarsi sulle terre di Dalmazia occupate dagli Ostrogoti. Giustino ammirando la saggezza di Amalasunta rispose favorevolmente ad una umilissima lettera eh’ ella gli aveva scritto in nome di suo figlio, e divenne il suo amico. L5 anno 533 alcuni signori Goti annoiati di esser governati da una femmina suscitarono Atalarico contra sua madre. Ella trovò mezzo di allontanar dalla corte i tre principali di essi col dar loro dei governi nella Calabria, e tarli poscia perire. L’ anno dopo Atalarico (venne sovrappreso dalla peste, e mori il 2 ottobre, avendo regnato otto anni. Egli non aveva mai preso moglie.