DEGLI IMPERATORI D’ORIENTE 177 oggigiorno; si è la Chiesa di santa Sofia di cui fece la dedicazione il 27 dicembre 537, e che fu dai Maomettani convertita in Moschea. Per intercludere ai barbari P ingresso nell’impero, egli ne munì le frontiere con forti cittadelle, di guisa che somigliante a una città ben fortificata, il suo circuito presentava da ogni lato di che guarentirla d’ogni sorpresa e resistere agli attacchi de" suoi nemici. Un principe occupato di tante cure diverse non do-vea trovar tempo pel riposo e pei piaceri ; sicché Giustiniano non conobbe nè 1’ uno nè gli altri. Egli lavorava senza posa, non dormiva quasi nulla, mangiava pochissimo e non prendeva alimento nella quaresima se non ogni due giorni, il qual poi consisteva in sole erbe salvatiche cui mangiava senza pane. Sin qui abbiamo mostrato Giustiniano dal suo aspetto brillante. Eccone il rovescio. Poco scrupoloso sulle leggi della onestà, .egli avea tratta dal teatro Teodora per farla sua moglie. Ella non meno artifiziosa che di spirito ed avvenente, usurpò sull’animo di quel principe un tale ascendente che gli fece commettere di molte ingiustizie. Lo zelo da lui dimostrato per far rivivere e agevolare lo studio della legge, non lo rese più attento nel farle osservare. I suoi ministri le violavano impunemente a seconda di loro avarizia, e Triboniano, il capo dei dieci giureconsulti da lui impiegati per la compilazione del suo codice e di altre collezioni di leggi, si faceva lecito i lucri più vergognosi, ed i più sordidi. Si considera a ragione come una debolezza in Giustiniano la passione da-lui dimostrata pegli spettacoli, e l’interessamento che prese nelle querele eli’ essi occasionavano. Da tempo immemorabile regnavano nel circo due fazioni chiamate i turchini ed i verdi pel colore che assumevano i cocchieri i quali si contendevano il premio. Il popolo parteggiava tra gli uni e gli altri sovente sino al furore. Giustiniano ebbe l’imprudenza di dichiararsi pei turchini, e occasionò in tal guisa una sedizione che costò la vita a meglio di trenta mila persone. Questo disastro avvenne 1’ anno 532 (Le Beau). La falsa economia di Giustiniano rese inutili le precauzioni da lui prese per porre in sicurezza le frontiere dell’impero dalle invasioni straniere. Supponendo che ove fossero guarnite di buone fortezze non T. III. 12