1^0 CRONOLOGIA STORICA Duclor fortissinius armis , Consultor patriae, sed non consultar habcndac Rcligionis , amans tcrcentum millia Divum, Pcrfidus ille Deo, sed non et perfidus orbi. GIOVIANO. 363. FLAV. CLAUD. GIOVIANO, nato l’anno 331 , primicerio delle guardie del corpo a piedi , prirnicerius domesticorum, dice Cassiodoro, fu eletto imperatore dopo la morte di Giuliano, il 27 giugno 363, dall’armata che era in Persia. Egli non accettò l’impero se non a condizione che tutti i soldati abbracciassero la religione Cristiana; ciò che gli fé’ dare il titolo da Rufino di Confessore: titolo cui egli crasi meritato con altre azioni sotto Giuliano. Dopo avere stipulata coi Persiani una pace di trenta anni, quale veniva imposta dall’ estrema necessità in cui versava, ritornò cogli avanzi dell’ armata, si affaticò di riparare ai mali dello stato, rese la pace alla Chiesa, e richiamò sant’Atanasio e gli altri vescovi esiliati. Breve fu la durata di questo regno felice. Dio si limitò di mostrar agli uomini questo principe come un lampo per far veder loro qual bene egli poteva dare ad essi, ma che nel tempo stesso n’ erano immeritevoli. Gioviano si trovò morto nel suo letto la notte del 16 al 17 febbraio 364 dopo un regno di sette mesi, e venti giorni. Carito di lui moglie figlia del generai Lucilliano morì nel venirgli incontro. Egli n’ebbe un figlio chiamato Varroniano a cui cavar si fece un occhio per escluderlo dal trono imperiale, poiché un cieco da un occhio non poteva essere creato imperatore. Non si sa cosa sia in seguito di lui avvenuto.