DEI RE DEI BULGARI 37t qualche vantaggio sui Bulgari; ma poco dopo, salvatosi appena da un1 agguato che gli avevano teso, prese il partilo di rinnovare con que’ barbari la pace fermata da suo padre. Cosi i Bulgari rimasero possessori pacifici delle terre usurpate all’ impero. Nella Cronologia dei lor re ve-drassi i conquisti da essi fatti dappoi-, e le differenti vicende a cui andò soggetto il loro reame. MOCRUS. MOCRUS, giusta l’Alexiade, dev’essere riguardato qual fondatore del regno dei Bulgari. A ciò che sembra, egli fu che obbligò l’imperatore Giustiniano II, a rinnovare il trattato di pace concluso da Pogonato suo padre coi Bulgari. La solidità ch’ei diede a’suoi stati, fu il frutto del suo valore e della sua perizia. Egli morì verso la fine del secolo VII. TERBELIS o TARBAGL. TERBELIS o TARBAGL, regnava sui Bulgari, al principiar del secolo Vili. Egli nell’anno ^o5 coadiuvò Giustiniano II, soppiantato da Absimare, a riacquistar Costantinopoli. L’ imperatore per riconoscenza onorò Terbe-lis del titolo di Cesare, lo fece sedere sopra un trono a di lui canto, e gli cedette la Zagoria, paese di Tracia , nei dintorni della città di Develto. Queste ricompense non soddisfecero punto il principe bulgaro. Gittò con aria ironica per terra il suo largo scudo e la scutica di cui ser-vivasi a cavallo, e ordinò agli uffiziali dell’ imperatore di coprir l’uno e l’altra con monete d’oro. Poscia allungò la sua picca, e per tutta la sua lunghezza avvolger vi fece stoffe di seta sino ad una considerabile altezza. Obbligò poi l’imperatore di rimunerare tutti i soldati bulgari col riempier loro la mano dritta di monete d1 oro e la sinistra di quelle d’argento. Agli occhi di Giustiniano i servigi dei Bulgari così caramente guiderdonati, perdettero ogni loro merito. Due anni dopo egli ricominciò con