DEI MARMI DI PAROS 169 LVII. 469. A quo Sophocles, So-philli iìlius, ex Colono, tra-gaxlia vicit, cum esset anno-rum 28, anni 206. Archonte Athenis Aps<*pliionc. LVIÍI. 468. A quo saxum cecidi t • in Jigos flutnen, et Simoni-des poeta moritur nonagena-rius, anni 2o5. Archonte A-thenis Theagenida. LIX. 461. A quo Alexander mor-tuus est, filius autem Perdic-cas apud Macedones regnavit, anni 198. Archonte Athenis Euthippo. LX. 456. A quo iEschylus poeta, annos natus 69, moritur in Gela Sicilia, anni u)3. Archonte Athenis Callia pri LVII. 469. Dacché Sofocle, figlio di Sofillo di Colone, in età di 28 anni, riportò il premio della tragedia sotto Apsefione, Arconte ili Atene, scorsero 206 anni. LVIII. 468. Dacché cadde una pietra nel fiume Egos, ed il poeta Simonide mori nell’età di 90 anni, essendo Arconte di Atene Theagenida , volsero 2o5 anni. LIX. 46i. Dacché mori Alessandro, cui succedette il figlio Perdicca nel regno di Macedonia, essendo Èutippo Arconte di Atene, fuggirono anni 198 (1). LX. 456. Dacché il poeta fischilo morì a Gela nella Sicilia in età di 69 anni, essendo Callia Arconte di Atene polla prima volta, passarono ig3 (1) Qui si lia seguito Chandlcr. Piideaux pone invece J99. Tom. III. 11 *