CRONOLOGIA STORICA compagni le eressero un magnifico mausoleo, e diedero il nome di Lampsace alla città da essi abitata. Dedalso ovvero Desalce re di Bitinia regnava ai tempi di Ciro il giovine. La perdita della battaglia di Sala-mina e di Platea avendo indebolito di molto le forze della Persia, i Greci restituirono a libertà le città greche d’Asia eh’ erano sotto la dominazione di quella potenza. Bizanzio e Calcedonia furono di questo numero. Coteste due repubbliche continuamente vessate sino a quel momento pei limiti de’ respettivi loro territorii, fecero lega insieme, e levato nella Tracia un considerevole numero di soldati, penetrarono nella Bitinia, ove saccheggiarono molte borgate facendovi gran quantità di prigionieri, i quali prima di lasciar il paese vennero passati tutti a fil di spada. Sembra nondimeno che questi popoli siensi riconciliati, e che verso Palino 410 avanti Gesù Cristo vivessero in buona intelligenza tra loro. I Calcedonii iti procinto di essere assediati da Alci-biade (409), spedirono in Bitinia i loro effetti più preziosi. Ma i Bitinii sgomentati dalla riputazione del famoso capitano ateniese gli abbandonarono P affidato deposito. Ott’anni dopo (40!) i Bitinii cancellarono l’onta di tanta viltà combattendo valorosamente e con riuscita contro i bravi soldati, i quali sotto la condotta di Senofonte fecero la ritirata sopra quante altre mai memorabile. Se non che la sciagura avendo renduto i Greci più circospetti presero in seguito delle più giuste misure, sconfìssero in due scontri i Bitinii , e giunsero a Crisopoli coperti di gloria e carichi di bottino. Quantunque gli autori non citino punto il nome del principe che regnava allora in Bitinia, pur riflettendo a ciò clressi raccontano di quest’ impero , non si può a meno di attribuire il buon successo de’ Bitinii a Desalce. Questo principe non godette lunga pezza il riposo che s’avea procurato, Dercil-lida dopo di aver trattato col satrapo Farnabaso (398) prese quartieri d’inverno in Bitinia, e mise a sacco una parte di questo paese. Ma Desalce non osando tener campagna contro truppe agguerrite e disciplinate, si limitò a stare in osservazione. Indi gettandosi sul corpo dei Traci eh’ erano al soldo di Dercillida, sconfigge la loro