4(jf CRONOLOGIA STORICA obbligati di respingere la forza colla forza. Massinissa gli sconfigge, e li riduce a chieder pace ; ricusando però loro di accordarla. Roma invia deputati in Africa (i5a) apparentemente per conciliare Je controversie insorte tra il re ili Numidia, e i Cartaginesi, ma per il fatto onde misurare le forze di Cartagine. Al ritorno dei deputati ( 151 ) si delibera se la repubblica abbia a dichiarar la guerra ai Cartaginesi, e prevale l’avviso di Catone, di cui l’elfetto era stato sospeso dall' autorità dj Scipione Nasica. TERZA GUERRA PUNICA. S’intima guerra ai Cartaginesi. La città d’Utica ragguardevole per la sua ricchezza, per la sua grandezza e la comodità del suo porto si sottomette da se stessa ai Romani. Il console M. Manlio Nepote è nominato a comandante dell’armata di terra ( 149)- M. Censorino di lui collega è fatto generale della flotta romana. I Cartaginesi inviano ambasciatori a Roma con pien potere di dichiarare che Cartagine con tutto ciò che le apparteneva si assoggettava alla discrezione dei Romani. 11 senato promette ai Cartaginesi la libertà, la pratica delle loro leggi e la conservazione di tutti i lor beni, a condizione di spedire a Lilibeo in qualità di ostaggi trecento giovani dei più qualificati, e di far tutto ciò che venisse ordinato dai consoli. Cartagine cede alle circostanze dei tempi, e gli ostaggi vengono spediti. I consoli domandano poscia che venga consegnata una quantità di grani sufficiente al mantenimento delle loro truppe, tutte le galee cartaginesi a tre ordini di remi, tutte le macchine da guerra, e finalmente tutte le armi che potessero esistere nella città. Cartagine nell’ imposibilità di ricusar cos’alcuna, a tutto acconsente. Censorino ordina poi agli abitanti di abbandonare la loro patria. I Cartaginesi si decidono allora di morire piuttosto che prestarsi a quest’ultima proposta del Senato di Roma, f consoli cominciano quindi a soggiogare la maggior parte del paese in pianura, e poscia attaccano la piazza per mare c per terra. i4$. Asdrubale VII ed Imilcone III. cognominato Fa-