DEI LACEDEMONI 349 voleva sottrarsi alla dipendenza di Argo. Essa contava sul soccorso degli Spartani, ma gli Argii venuti improvvisamente ad attaccare la loro città, la presero e l’adeguarono al suolo. Megara, alleata dei Lacedemoni, s’impigliò nello stesso tempo in contrasti coi Corintii, e si mise sotto la protezione di Atene. Vinti in due successive battaglie i .Megaresi furono obbligati di far la pace, della quale gli Ateniesi furono gli arbitri (458). Sparta ed Atene non godettero tra loro pace durevole. I Dorii discendenti dai Lacedemoni entrati in dissidii cogli abitatori della Focide alleati degli Ateniesi, trascinarono respettivamente i due popoli nel loro partito. Si venne a guerra sanguinosa. Gli Spartani rimasti vincitori in una battaglia combattuta presso Tanagro, ove tutt’i loro nemici perirono coll’armi in mano, disertarono il territorio di Megara, ma due mesi dopo furono sconfitti da Miro-nide, generale Ateniese che resosi padrone della città di Tanagro la ridusse ad un mucchio eli pietre. Tolmide che comandava la flotta degli Ateniesi, attaccò in quel torno di tempo la squadra degli Spartani nel porto di Githio nella Lacorua, incendiò tutt"i vascelli che stavano nella rada, cd inferì danni immensi sulla spiaggia (45a). Cimone, ritornato dal suo esilio si intramise tra le parti belligeranti e riuscì a far loro concludere una tregua per cinqu’ anni. Questo termine non era ancora scorso, quando i Lacedemoni, sollecitati dai Megaresi, vennero coi Corintii, i Si-cionii, e gli Epidaurii a praticar scorrerie nell’Attica (44^). l'ericle intento a ridurre in dovere l’isola di Eubea che si era ribellata, corruppe Cleandride, che faceva da tutore al giovine re Plistoanace, e lo indusse mediante una somma offertagli a far cessar le ostilità. A Sparta si smascherò quest’intrigo, e Cleandride fu condannato a morte-, supplizio ch’egli evitò colla fuga, e Plistoanace a grossa ammenda, che fu obbligato ad esiliarsi nell’impotenza di pagarla (445)- 445. Nuovo trattato di pace concluso per trent’ anni tra Sparta ed Atene, e loro respettivi alleati. Esso non durò peraltro che soli dieci anni. I Corcircsi inquietati dai Corintii aveano implorato il soccorso dagli Ateniesi, e questo bastò perchè i Lacedemoni prendessero il partito dei Co-