SiB CRON. STOR. DEI RE DI NUMI DIA 51'oconsole, che cinquecento soldati avendo attaccato quelli i Tacfarina, che assediavano la città di Thala, li misero in fuga. Dopo ciò, questo Numida cangiò il suo piano di guerra, nè altro fece che delle invasioni alla foggia di sua nazione. Non tralasciò per altro di molestar Giunio Bleso, spedito contro lui da Tiberio, e spinse anche l’insolenza al punto di domandare a questo principe un paese, di cui potè godere in tutta proprietà. Tale domanda essendo stata intesa con indignazione, Dolabella fu spedito onde surrogar Bleso. Questo nuovo generale avendolo sforzato di venire a battaglia (a^) si difese col coraggio di un uomo che non ha a sperare veruna grazia, e perdette coll’armi alla mano la vita dopo averla caramente venduta (Tacito Ann. lib. I. IV.)