4ia CRONOLOGIA STORICA va ripartizione de’ terreni cui loro propone. Dione muove contrasto intorno questa ripartizione, e ciò basta per mal disporre contro lui i Siracusani. Egli ritirasi presso i Leon-tini, clic lo accolgono con grandi dimostrazioni di distinzione. Intanto la cittadella stretta di fame stava sul punto di arrendersi: Nipsio, generale di Dionigi giunge opportuno da Napoli con una squadra carica di denaro, di f;rani, e di soldati. Vien essa investita dai Siracusani, i qua- i s’hanno la meglio. Mentre essi si abbandonano alla gioja, come se non avessero più nulla a temere, Nipsio s’impadronisce della cittadella, fa entrare in Siracusa diecimila soldati che uccidono gli abitanti dormigliosi, e saccheggiano le abitazioni, mettendo tutto a fuoco. Viene richiamato Dione, il quale di buon grado si reca in soccorso della sua patria. I suoi soldati volgono in fuga que’di Dionigi, i quali ritiransi nella cittadella o sono tagliati a pezzi. Eraclide e Teodoro, autori principali di tutte le mosse sediziose, si pongono a discrezione di Dione. Il principe filosofo gli tratta con una generosità imprudente, e restaura il muro costrutto all’intorno della cittadella. Una nuova ripartizione de’terreni, da Dione annullata, lo espone un’ altra volta all’ odio del popolo. Eraclide, assai più popolare, ricomincia le sue pratiche e le sue cabale. Nondimeno Gesilo di Lacedemonia lo rinconcilia di nuovo con Dione, ed essi continuano d’accordo l’assedio della cittadella: finalmente Apollocrate vedendosi senza espedienti e senza speranza, capitola con Dione, che gli permette di recarsi con sua madre, le sue sorelle, e i suoi effetti presso Dionigi: Dione accoglie la propria moglie con tenerezza e senza rimproverarla, di nulla, perchè il tiranno l’avea fatto passare nelle braccia di Timocrate. Dopo questo brillante successo, Dione sen vive in Siracusa colla stessa semplicità di un privato, e intanto permette che Eraclide, la cui ambizione non era capace di quiete, sia posto a morte. Egli fa celebrare magnifici funerali, e con essi accheta il popolo, eli’ era molto attaccato ad Eraclide. Calippo, il cui valore gli avea procurato una grande riputazione, e lo aveva fino allora assai legato a 'Dione,