DEI RE DI MACEDONIA 3ag ria battaglia col pretore, la quale non fu per lui più fortunata della precedente. Venticinquemila de’suoi perdettero la vita in questi due fatti d’arme, ed egli non essendo più in istato di arrolare una nuova armata, salvossi presso un piccolo re di Tracia chiamato Bizas, che dapprima gli fece buona accoglienza, ma in seguito lo diede in mano di Metello, per timore di attirarsi la vendetta dei Romani Metello lo condusse carico di catene a Roma, ove servì d’ornamento al suo trionfo. Un altro avventuriere che dice vasi pure figlio di Perseo, e si faceva chiamare Alessandro, ebbe la stessa sorte del primo, se non che Metello non potè trarre colui fuori di Dardania ove si tenne nascosto. Un terzo che si appellava Filippo , essendo comparso in iscena, fu vinto ed ucciso dal questore Trebellio, e dopo ciò la Macedonia rimase interamente sommessa ai Romani. Nota sulla morte di Alessandro. Ecco la data di quest’ avvenimento giusta differenti autori. Il 19 luglio 324 (Pctau Doctr. Temp. Tom. 2. p. 5g8). Nella state dell’anno 3a4 (Frcret). Il 22 maggio 3a3 (Usserió). Verso il 18 aprile 323 (Calvisio). Nel 323 (Ideler toni. 3, del Tolomeo di Holma). Ma dì tutti gli autori che han dato opera di chiarire questo punto di cronologia, niuno sembra esservi meglio riuscito del dotto autore degli Annali dei Lagidi. Egli così termina le sue discussioni in tale soggetto, n L’ epoca della morte di » Alessandro resterà dunque fissata dietro le relazioni » più autentiche esattamente combinate, il 28 daesio ma-« cedonico, 6 thargelionc ateniese, quart’anno della ecn-» totredicesima olimpiade, 19 phamenoth, 424-° d* Na-’» bonassar, 3o maggio 323 avanti l’era cristiana.» (Ann. des Lagides T. I. p. 179.) Invece di 323, convien leggere 3a4, poiché l’anno fai" di Nabonassar, cominciato essendo col la novembre 3a5, il 3o maggio seguente cade nel 324 (Editori.)