4»2 CRONOLOGIA STORICA rotta decisa. Non si è d’accordo sul numero di quelli che in tale giornata perdettero la vita, ma conviensi clic tutto il vantaggio fu dalla parte di Agatocle. E veramente sino da quest’ istante più che dugento piazze a lui si arrendono o da se stesse o colla forza, e molti degli abitanti si pongono sotto le sue bandiere. Cartagine richiama dalla Sicilia Amilcare. Prima di partire fa egli un ultimo conato contro Siracusa, che lo respinge e l’obbliga a levare l’assedio. Amilcare spedisce cinquemila uomini in soccorso dei Cartaginesi clic assediavano Tunisi, ed egli stesso si occupa a bloccar Siracusa. Gli indovini lo assicurano che al bell’indomani egli cenerà in Siracusa, (ioej) Si avvicina alla città con centoventimila uomini e cinquemila cavalli, Antandro fa sortir nottetempo tremila fanti, e quattrocento cavalli, i quali piombano all’ improvviso sopra i Cartaginesi c li mettono in fuga. Amilcare, quasi il solo che si disponga a difendersi, è preso e condotto a Siracusa, ove dopo avergli fatto soffrir molti oltraggi, è posto a morte, e la sua testa inviata ad Agatocle. In questo mezzp Siracusa rimane sempre bloccata. Agrigento, Gela, e molt’ altre città sotto . la scorta di Xenodico, cercano di scuotere il giogo del tiranno. Uno sciagurato avvenimento sta per rovinare le cose di Agatocle nell’ Africa. Suo figlio Archagate aveva ucciso Licippo perchè in mezzo al vino gli avea dato troppo amari rimproveri. Quest’ ufficiale godeva una somma considerazione nell’ armata. I soldati prendono le sue parti, e domandano la morte dell’uccisore. Agatocle non vuole acconsentirvi:, gli spiriti si inacerbiscono in guisa che i soldati si scelgono un capo, e vanno ad impossessarsi di Tunisi. Agatocle si spoglia della sua veste di porpora, si cuopre di povero arnese, e in questo stato presentasi ai soldati, dichiarando loro che giacché sono stanchi di vederlo vivo, egli si dispone ad uccidersi. Nello stesso istante snuda la spada, e fa sembiante di volersi trapassare il corpo. Tosto si corre a lui, affrettandosi di trattenergli la mano, gli si promette di dimenticare la morte di Licippo, c Io si prega a rindossare i suoi abiti cd a marciare contro il nemico. Agatocle lascia Archagate a Tunisi, corre dietro ai Cartaginesi, li raggiunge e gli sconfigge (Ìo8). Nel tempo stesso fa alleanza con Ofelia