452 CRONOLOGIA STORICA li»;, abbandonò Tiro (Vedi Tiro) sotto il regno di Pigiiia-lione suo fratello, re di questa città . Questi avea fatto morire suo zio Sicheo marito di Didone, onde impadronirsi dei grossi suoi averi. Ma la sua avarizia fu delusa. Didone seppe sottrarli alle sue ricerche, c portò seco lei i tesori dello sposo nell'Africa propriamente detta, dove giunse in compagnia di Anna di lei sorella. Ella vi comperò un terreno per colà stabilirsi col piccolo drappello d’uomini industriosi che la accompagnavano. Gli indigeni del paese chiesero che i nuovi venuti consentissero a pagar loro pel corso di molti anni un tributo, mediante il quale essi fornirebbero contro pagamento ogni cosa necessaria a fabbricare ed a popolare la nuova città (i). Poco tempo dopo, i nuovi Cartaginesi formano cogli antichi una stessa nazione, c ben presto Cartagine si trova aumentata di una nuova città, e di una cittadella dai Greci chiamala Birsa (2)» LTn principe vicino, chiamato Giarba, per impadronirsi senza effusione di sangue di questa città popolosa e florida, chiede in matrimonio Di-donc. Questa principessa, eh’ era ben. disposta a sacrificarsi per la conservazione del suo paese, ma non poteva risolversi di mancare alla fede giurata a Sicheo suo sposo, fa apparecchiare un rogo, vi monta sopra, trac un pugnale clic teneva nascosto sotto la veste, c si dà la morte. Non si sa quanto tempo ella abbia regnato in Cartagine. Dopo il tragico fine di Didone avvi nella storia di questa città 1111 vuoto di più che tre secoli. Si sa solamente che il governo de’Cartaginesi era parte monarchico, (