i38 CRONOLOGIA STORICA camcnto; se ne fissa il luogo, e colà si soscrive un trattato, a cui succede un festino. Nel corso di questo, Rhe-scuporis fa caricar Cotys di ferri, e s’impadronisce del suo regno. Tiberio non accetta le sue giustificazioni. Rhe-scuporis compie il suo delitto col far uccider Cotys, divulgando la voce eh’ egli si è data la morte. Pomponio Fiacco spedito dall’imperatore in Tracia onde informarsi, induce con ogni sorta di promesse Rhescuporis a venirlo a visitar nel suo campo. Ivi sotto pretesto di rendergli onore vién posto sotto forte scorta che mai noi lascia di occhio, e alla fine lo mette alla necessità di lasciarsi condurre a Roma. La vedova di Cotys, figlia di Pythodoris e di Polemone, re di Ponto, madre di tre figli, avea prevenuto l’arrivo di Rhescuporis: ella lo accusa in pien senato, viene convinto e condannato a prigionia perpetua. Fu spedito in Alessandria, donde tentato avendo di fuggire fu messo a morte. 19. (dopo Gesù Cristo) Rhaemetalces, figlio di Rhescuporis che non avea avuto parte nel misfatto di suo padre, gli succedette nella porzione della Tracia ch’egli occupava al tempo di Augusto, ed il figlio (1) di Cotys s’ebbe il reame di suo padre. Ma siccome questi era ancora assai giovine, i suoi stati furono governati da Treb. Rufo in qualità di tutore. I Traci mal contenti del pari di Rhaemetalces e di Rufo fecero alcune mosse che vennero tosto represse. Alcuni anni dopo c’ebbero ancora delle turbolenze, nelle quali Rhaemetalces prestò utili servigi ai Romani. 38. (dopo Gesù Cristo). Quest’anno Caligola riunii due regni sotto un solo principe. Diede la piccola Armenia a Cotys, e Rhaemetalces rimase solo re di Tracia. Questo regno si mantenne in tale situazione sino alla morte (1) ■/ figli è errore in Tacito: liberos invece che libeTiim. È costante in Strahone che Cotys IV. s'ebbe tre figli ; perocché ad accennare il primogenito egli usa del superlativo nr^t^fiurarot; aurùv: nalu ma-ximus ipsorum, ma in vcrun luogo si trova che il primogenito abbia dato ad alcuno de’propri fratelli gualche frazione del reguo di suo padre.