y4 CRONOLOGIA STORICA e di razzi ardenti, gettati dal nemico nel porto, sembrava dover bruciare tutti i vascelli , mentre che le balestre abbattevano incessantemente il molo: se non che la celerità degli assediati a tutto provvede. Essi spengono i fuochi, e attaccano i bastimenti nemici, su cui stavan le macchine, con tanta violenza che li bucano, l’acqua vi penetra da ogni parte, e molti colano a fondo. Ma Exccste, abilissimo ammiraglio rodio, è fatto prigioniero. Cencinquan-ta Gnossii, e cinqueeent’uomini spediti d’Egitto giungono in soccorso di Rodi. Demetrio prende la risoluzione di eseguire tutt’ i suoi attacchi per terra. Dapprima egli pratica secretamente molte mine, ma mentre queste erano in procinto di produrre il loro effetto, un disertore le scopre agli abitanti che tosto vi oppongono le contromine, ed obbligano il nemico ad abbandonare il lavoro. Un milesio chiamato Atenagora e venduto a Tolommeo, promette a Demetrio di dargli la città, e d’introdurvi di notte pei luoghi minati le sue truppe. Demetrio vi spedisce un distaccamento di scelta milizia sotto il comando di Alessandro di Macedonia. Questi non giunto appena al sito accennato si vede da ogni parte accerchiato, e fatto prigioniero. Finalmente Demetrio vedendosi senz’altro appiglio, fa avvicinare alle mura la sua macchina formidabile chiamata Elepola. Ciascun de’ suoi lati è sostenuto da testuggini e da arieti di straordinaria grandezza; e il generale macedone si ripromette da essa il più grand’effetto. Si suona alla carica, e si dà un generale assalto da ogni banda. Traballano le mura e stanno in procinto di cadere. Un’ambasciata di Gnidii spedita a Demetrio ottiene una sospensione d’armi. I Rodii ricusano di capitolare alle condizioni proposte. Ricomincia l’attacco con nuovo furore. Tutte le macchine sono ad un tempo in azione. Una grossa torre di pietra insieme con l1 alta muraglia cui fiancheggiava viene atterrata. Ma gli assediati si sostengono alla breccia con tanto valore che il nemico n’è rispinto ; essi ricevono, malgrado la vigilanza degli assediatiti, un abbondante soccorso di viveri dalla parte di Tolommeo, di Cassandre e Lisimaco, ciò che riaccende il loro coraggio , e si accingono a porre il fuoco aUe macchine del nemico. Demetrio temendo eh’ esse non sieno ben presto