CRON. STOR. DEI RE D’EPIRO ioi Siccome i tempi anteriori a Pirro sono avvolti nella più densa oscurità, e que’re che suppongonsi aver governato i Molossi avanti l’arrivo di lui si conoscono piuttosto per bocca dei poeti che per quella degli storici, noi daremo principio da Pirro alla nostra cronologia storica. Pirro I. o Neoptolemo è il primo degli Eacidi che regnò nell’Epiro. Era egli figlio di Achille e di Deidamia figlia di Licomedc re dell’ isola di Seiro. Rimasto ucciso suo padre davanti a Troia, Pirro molto si distinse all’assedio di questa città. Quando i Greci se ne impadronirono , egli privò di vita di propria mano Prinmo, precipitò dall’alto di una torre Astiariace figlio di Ettore e di Andromaca, immolò Polissena figlia di Priamo sulla tomba di suo padre, e condusse secolui Andromaca in Epiro ove venne a stabilirsi per consiglio del famoso indovino Eleno, figlio di Priamo co’Mirmidoni che aveano servito sotto lui, e suo padre durante la guerra di Troia. Pirro col soccorso dei Pelopidi, di cui era congiunto, vi si sostenne contro i naturali del paese. Questi finalmente lo riconobbero a re. Ma non fu di lunga durata il suo regno , perocché-appena regolati gli affari del suo novello reame, fu ucciso da Oreste nel tempio stesso di Delfo, per avere sposata Ermione figlia di Menelao o di Elena, la quale era stata fidanzata ad Oreste. Il corpo di Pirro fu seppellito nel tempio in cui era stato assassinato. Quando i Galli invasero P Epiro vennero offerti annui sagrifìzi sulla sua tomba, e s’instituirono solenni giuochi in suo onore. La pir-rica, spezie di danza di un uomo armato, da lui ricevette il suo nome, perchè fu egli il primo che P abbia ballata intorno al sepolcro di suo padre Achille. Il soprannome di Neoptolemo, ossia di giovane guerriero, gli era stato conferito, quando andò per la prima volta all’assedio di Iroia, perch’era a quel tempo in età assai giovanile. Lanassa, prima moglie di Pirro, era figlia di Cleo-deo, uno de’discendenti di Ercole: essa fu madre di Pirro, di Alevas, di Ethneste, e di cinque figlie. Ermione, sua seconda moglie, non gli diede prole; ebbe poi d’Andromaca, sua terza moglie o concubina, Molosso, Pie-Io, e Anfialo. Pirro morì in verde età; Alevas fu educato da suo bisavolo Peleo re della Ftiotide nella Tessaglia, e