346 CANTI ILLIRICI * Ma non gli lascia Saba far motto : Gira la spada, gli taglia il capo. S’avventava e ad Osmano tuo, 100 Ma noi diede di Moscovia la donna : Non fare, fratello, Saba de’ Neri : Ancor gli è fanciullo debole e tenero; Può le nostre lettere apprendere. — Allora Osmano ti si battezza, 105 E le moscovite lettere apprese. A quest’ ora gli è monaco. — Quando ciò intese di Beciro la donna, Dal dolore alla nera terra cadde : Cade giù ; su non s’ alza. (103) Izucitt — ediscere. (106) Pocaiugerio: monacarsi, noi diciamo di donna soltanto: professare, vestirsi è generico.