DEI RE DI TRACIA 123 38o. Cotys I fu re delle città marittime di Tracia dopo Seutlies II. Egli ricercò subito 1’ alleanza di Atene e diede la propria figlia in isposa ad Ilicrate, famoso generale ateniese. II banchetto nuziale che imbandì Cotys in quest’occasione fu in ridicola forma pomposo. Cotys serviva egli stesso la mensa, e fu il primo ad abbandonarsi all’eccesso del bere. La sua condotta verso i sudditi non fu più ragionevole. Essa fece rivoltare contro di lui un trace appellato Miltocite. Col soccorso però degli Ateniesi, Cotys ristabilì la calma ne’suoi stati, e ne divenne sovrano signore. Atene gli decretò la corona, e lo dichiarò cittadino. Cotys per far intendere a’suoi alleati che non si credeva onorato gran fatto dai loro favori, li ricambiò dichiarando gli Ateniesi cittadini di Tracia. Finalmente ineb-briato dell’ alto suo potere, divenne interamente ingrato e nemico di quelli a cui egli n’andava debitore. Scoppiarono le sue prime ostilità coll’impadronirsi di alcune piazze clic appartenevano agli Ateniesi. Ificratc, sordo alla voce della sua patria, che Io aveva ricolmato d’onori, e che gli avea eretto una statua, si dà al parlilo di suo suocero, marcia contro i generali di Atene, gli sconfigge, ed assicura al re trace le sue usurpazioni. Frattanto Cotys ordisce nuovi progetti, fa un’altra guerra agli Ateniesi, c toglie loro una parte delle piazze che tenevano nel Chersoneso. Ifi-crate che non avea voluto consentire a questa nuova intrapresa , prova dal lato del suocero un così vii trattamento, che l’obbliga a ritirarsi in una città della Tracia. Adama, trace di distinzione, che in sua gioventù era stato singolarmente vessato da Colys, volle in età più a-vanzata trarne vendetta e si ribellò contra di lui ; ma ignorasi la conseguenza di tale rivolta (i). 36o. Cotys guadagnato a forza di denaro, presta mano (i) La memoria di questo principe erif iù Traci odiosa di troppo per credere, come alcuni dotti pretesero, che questi popoli abbiano voluto perpetuarla con teste institnite in suo nome. E molto più bensì verisimile che la festa della Dea Colilto die si celebrava pine in Atene con eccessive dissolutezze, debba la sua instituzione ad un altro Cotys re di Tracia , di cui è parlato in Costantino Poriuogencta, c che viveva più di (iou anui priuw di G- C.