35a CRONOLOGIA STORICA questa piazza, il giovine Ciro venne in Asia per sostituire Tisafernc. Alcibiade riconciliato cogli Ateniesi fu spedito contro Lisandro. Ma questi ricusò la battaglia clic l’altro f;li avea presentata. La condotta dei due generali fu dal-’una e 1 altra parte disapprovata, ma in Atene i nemici di Alcibiade non si restrinsero a mormorare contro di lui perchè non avesse obbligato Lisandro di venire alla pugna; ma lo accusarono ancora d’intelligenza col nemico e domandarono che se gli facesse processo, lo che obhligol-lo a prender la luga. Agide maisempre occupato davanti Decelia, profittò dell’ allontanamento di Alcibiade per recarsi a fare un tentativo in Atene : ma fu ricevuto con un valore che l’obbligò di voltar strada precipitosamente. Lisandro, terminato l’anno del suo generalato, ebbe a .successore Callicratida, ciò che indispose le truppe preoccupate all’estremo a favore di colui al quale era stato surrogato (4o6). Il nuovo generale avendole a lui ricondotte, fece vela verso l’isola di Metinne, di cui assediò la capitale con tanto ardore che la prese in pochi giorni. Di là condusse la sua flotta verso Mitilene difesa da Conane, generale ateniese che comandava una squadra di settanta vele. Questi non ¡stette ad attenderlo, ma si gettò impetuosamente sopra di lui colle sue galee. Callicratida sostenne l'urto col maggior valore, e Conone dopo due giorni di combattimento fu obbligato a riguadagnare il porto di Mi-tilcne con perdita di molti vascelli, ed inseguito da Callicratida, il quale voleva porre l’assedio davanti la piazza. Il re di Persia informato di questo avvenimento, fece passare al generale Spartano somme considerevoli che gli aveva sino a quel momento rifiutate, onde avesse a pagar le sue truppe. Callicratida sentendo venire in soccorso di Conone un’armata formidabile, parti con cento venti galee per andargli a fronte, e scontratolo presso le Arginuse, non lungi da Mitilene, gli presentò battaglia in cui perdette la vita con gran numero de’suoi. Eteonice intanto continuava l’assedio di Mitilene cominciato da Callicratida. Alla nuova della battaglia delle Arginuse, egli abbandonò questa spedizione. e andò a chiudersi in Chio. I Lacedemoni non videro allora altra speranza che in Lisandro. Le leggi di Sparta non permettendo di dare il generalato due volte