76 CRONOLOGIA STORICA a congratularsi per offerire in corpo supplicazioni e sagri-fizi agli Dei per la sua conservazione. I loro voti furono esauditi. Alciino morì in altissima età, e la sua morte parve tuttavia prematura. Camblite o Cambusi, detto anche in Eliano per error di copista Camblete, figlio e successore di Alcimo, fu principe dissoluto, che uccise la propria moglie, e ne vendicò poscia 1’ uccisione col darsi morte egli stesso. Tmolo non seguì l’esempio di Alcimo. Clitofone lo credeva figlio del Dio Marte e della ninfa Teogene. Ma Eustathe gli dà con più verisimiglianza per madre Chtho-nia discesa dai re di Lidia, e Sipilo per padre. Egli violò Arrlfe, una delle compagne di Diana, appiè degli altari consacrati a questa Dea. La ninfa non volle sopravvivere a sì enorme oltraggio, e gli Dei non lasciarono impunita la sua morte. Tmolo, portato in aria da un toro, stramazzò su delle acute punte di legno che lo fecero spirare in mezzo ai più atroci dolori, e fu seppellito sul monte che portò poscia il nome di lui. Egli era stato sposo di Onfale figlia di lardano, da cui ebbe Tantalo, e Teoclimene, Teoclimene succedette a suo padre Tmolo sul trono di Lidia, e prese cura de’suoi funerali. Marsyas, successore di Teoclimene, che fece, non si sa in quale occasione, un viaggio in Italia, vi fabbricò la città di Archippene. Jardano montò sul trono di Lidia dopo Marsias, e con lui s’introdusse la più sfrenata dissolutezza, di guisa che Onfale figlia del re non trovossi sicura nel palazzo di suo padre. Egli cadde anche in sospetto di avere co’suoi maleficii causata la morte del re Camblite. Onfale, vedova di Tmolo e figlia di Jardano, ascese dopo la morte di suo padre il trono di Lidia di consenso di tutti i grandi del regno. Ella punì tutti quelli che al tempo di suo padre aveano avuto l’audacia di attentare alla sua pudicizia, e stese la sua vendetta sopra tutta la nazione. i35o. In quest’anno Ercole viene condotto alla corte di questa principessa per ordine dell’ oracolo. Onfale l’accetta in qualità di schiavo. Le azioni di Ercole contra i