DEI PAPI i49 quella di sant’Antonio di Padova nel 1232, quella di san Virgilio vescovo di Saltzburgo nel 1233, quella di san Domenico nel 1234, quella di sant’Elisabetta vedova del Langravio di Turingia nel 1235. Fu Gregorio, secondo Sponde, quegli che fece aggiungere nell’anno 1 a39 il Salve Regina alla fine di ogni ora dell’uffizio canonicale. CELESTINO IV. 1241- CELESTINO IV, (chiamato per 1’innanzi Gof-freddo di Cnstiglione, nobile milanese, monaco dell’ordine dei Cistcrciensi , poi cardinal-vescovo di Sabina ) fu eletto papa sul finir dell’ottobre X241» e morì il 17 o 18 novembre, prima di essere stato consacrato. Matteo Paris, non gli dà che soli 16 giorni di pontificato, e fa presentire esser egli morto di veleno: utinam non, ut dicitur, potionatus! Stette vacante la santa Sede sino verso la fine di giugno 1243. Gli storici riferiscono a cause differenti questa lunga vacanza ; gli uni la attribuiscono ai cardinali, altri ne accagionano 1’ imperatore Federico II, che impediva , dicon essi , sotto mano l’elezione, mentre sembrava sollecitarla, e sotto tale pretesto depredava gli averi dei cardinali. CLXXVI. INNOCENTE IV. 1243. INNOCENTE IV, (detto dapprima Sinibaldo di Fieschi, nobile genovese, professore di diritto in Bologna, poi cardinale del titolo di san Lorenzo) fu eletto papa in Agnani ad unanimità di voti, il 24 0 meglio il 25 giugno dell’anno 1243. Gli storici non sono d’accordo intorno il giorno di sua consacrazione: gli uni la collocano al 28, altri al 29 giugno. L’imperator Federico intesa 1’ elezione di Sinibaldo eli’ era suo amico, ne mostrò afflizione dicendo che di un cardinale amico qual era, ei diverrebbe a suo riguardo un papa nemico. La sua predizione fu avverata dall’avvenimento. Nell’anno 1244 v’ebbe un concordato tra Innocente e Federico, i cui articoli furono sottoscritti e giurati pubblicamente a Roma il 3i marzo, ma che fu violato indi a poco : il papa sapendo che l’imperatore cercava di sorprenderlo se ne fuggì la notte del 28 giugno e giunse il 7 luglio in Genova sua X