CRONOLOGIA STORICA XLVIII. AGATONE Jacobita. L’anno 66r. AGATONE, prete e discepolo di Beniamino fu eletto dai Jacobiti per succedergli. I Gainaiti sempre divisi dai Teodosiani gli diedero col loro movimenti molta occupazione. Egli ebbe pur molto a soffrire per parte di certo Teodosio di Calcedonia, a cui il principe Ye-sid, figlio del calillo Moavia avea accordata ogni autorità sopra i Cristiani di Alessandria, della Mareotkle e luoghi vicini. Questo Teodosio Cattolico zelante, perseguitò il patriarca Jacobita in guisa eli’ egli non più osava di uscire dal suo monastero. Agatone morì il 16 ottobre 677. XLIX. GIOVANNI II detto SEMNUDEO Jacobita. 677. GIOVANNI SEMNUDEO, prete ed archimandrita fu posto sulla Sede di Alessandria dopo la morte di Agatone che lo avea chiesto a suo successore. Avendo trascurato di recarsi a salutar Abdal-Aziz, allorché venne a prender possesso del governo d’Egitto, fu rappresentato a ÌuelP emiro da Teofano melchita succeduto nel credito di eodosio di lui cognato, come un ribelle che avea accumulate grandi ricchezze. Abdal-Aziz su questa .relazione gli intimò di portargli 100,000 scudi d’oro e per astringetelo lo fece metter prigione sotto la custodia di un uomo crudele che ciascun giorno studiavasi di tormentar- lo. Ma riconosciuta l’impotenza in cui egli era di pagare tal somma, fu ridotta a 5o,ooo danari d’oro, i quali vennero sborsati dai Jacobiti interessati presso Ahdal-Àziz, alla liberazione del loro patriarca. Gli scrittori della sua setta dicono che fu da lui fatta rifabbricare la Chiesa di san Marco, che acquistò molti fondi al suo patriarcato, e che vide entrare nella sua comunione gran numero di Mel-chiti, ciò che gli riuscì vieppiù facile perchè i Melchiti allora non s’avevano vescovi. Al suo tempo (l’anno 680) si tenne il sesto Concilio generale. Pietro vicario generale del patriarcato di Alessandria in nome dei Melchiti si reco a quest’ assemblea, e ne soscrissc tutte le conchiusio-