DEI PATRIARCHI EC. 397 f>eso a certe rivelazioni eh’ egli spacciava di aver avute in ’alestina del martirio di questo santo, i5 giorni prima di quell’ avvenimento. X. ALBERTO I detto l’Eremita. iiqi. ALBERTO, soprannomato 1’Eremita, francese, nipote del famoso Pietro l’eremita, e vescovo di Bethlem-mc, fu da papa Celestino III, nominato a succedere al patriarca Eraclio. Egli scelse Acri a luogo di sua residenza, c morì l’anno ng4 (Pagi). XI. MONACO. 1194. Morto che fu Alberto, si elesse a patriarca il 24 aprile ug4 Michele di Corbeil, dottore e decano di Parigi. Ma i5 giorni dopo, essendo dal clero di Scns, stato nominato per suo arcivescovo, fu posto in sua vece sulla Sede di Gerusalemme MONACO, nativo di Firenze, ed arcivescovo di Cesarea. Egli era uomo dotto e virtuoso. Tenne la Sede patriarcale per 8 anni, e morì verso il principio dell’anno i2o3. XII. SIFBEDDO. iao3. SIFREDDO 0 GOFFREDDO, che da Alberico delle Tre Fontane viene chiamato Simone, cardinale di san Prasstde e legato in Palestina, fu da Innocente III, nominato per sostituire il patriarca Monaco. Si ha di lui una carta in data 7 maggio i2o3, ove s’intitola patriarca di Gerusalemme, e legato di santa Sede. Nell’ anno però susseguente abdicò il patriarcato ( p. Mansi ).